Caserta Vecchia ha origini longobarde.Nata tra il 570 d.c. e l’863 d.c. essa sorge sui Monti Tifatini. L’anno preciso della nascita di Caserta Vecchia è incerto ma secondo le fonti essa sarebbe stata fondata nell’ anno 861 d.c. . Si descrive, infatti, un borgo edificato su un villaggio pre-esistente romano ,chiamato Casa-hirta cioè “villaggio posto in alto”. Dopo la fine dell’Impero Romano d’Occidente,continuarono le guerre tra i barbari in pianura che costrinsero gli abitanti delle città in pianura tra cui Calatia(odierna Maddaloni) a rifugiarsi in montagna, e qui trovarono in Caserta Vecchia,rifugio e protezione dalle invasioni barbariche e saracene. Come tutti i villaggi,paesi e città medievali,anche Caserta Vecchia ha un castello che è un punto strategico nato a guardia del borgo. Il borgo fu dato nell’879 d.c.a Pandolfo di Capua e qui la popolazione, in seguito alle guerre in pianura,aumentò notevolmente,condizione che portò a trasferire la sede vescovile da Capua a Caserta Vecchia. I Longobardi fecero accrescere il potere politico e religioso di CasertaVecchia sia per l’esistenza di un “Comes de Caserta” e sia perché venne elevata a sede di diocesi. Il termine “Comes”indicava gli assistenti ai magistrati nelle province,già in funzione nella Roma repubblicana. Nel 1062 Caserta Vecchia venne conquistata da Riccardo I di Aversa,con cui ebbe inizio la dominazione Normanna , che portò Caserta Vecchia al suo massimo splendore con la costruzione del Duomo(Chiesa di S.Michele Arcangelo) per volontà del vescovo Raindulfo , come precisa l’iscrizione sul portale laterale della facciata:
<< POST PATRIS EXCESSUS RAINULFI PONTIFICATUS SUBSEDIT CATHEDRAM NYCOLAUS VIR MODERATUS PREDECESSORIS FRETUS QUI TEMPORE DEXTRA CAEPIT ET HANC AULAM BUM QUIVIT ET EXTULIT EXTRA>>
La chiesa ebbe nel corso dei secoli notevoli modifiche con carattere più vicino allo stile gotico. La chiesa ha una pianta a forma di Croce Latina, che ne risalta la netta divisione in due corpi principali. Ha due ingressi posti su due lati, uno ad Ovest che immette in piazza Vescovado e che funge da sagrato alla chiesa, e uno a Sud dove si snoda la strada che costeggia il campanile. La facciata della chiesa rivolta ad Est, ha uno schema riconducibile a quello delle basiliche Lombarde, con tre portali ed una navata centrale che si eleva sulle minori per circa otto metri. Il campanile fu realizzato 81 anni dopo,dal vescovo Andrea nel 1234,dove la lapide recita l’iscrizione:
<< POST CATHEDRAM STABILISC CATHEDRAVIT DOGMASUAE SEDIS QUI SINGULA
CLARIFICATIV QUAM DOMIBUS VARIIS ET CAMPANIS DECORATIV ANNIS
COMPLETIS QUOS HIC CERNENDO LEGETIS MILLE DUCENTENIS BIS QUINIS BIS
DUODENIS HUIC INSUDATIV OPERI QUOD PREMICIATIV>>
Tradotto letteralmente in italiano significa:
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Il campanile è formato ad arco,di cui sotto c’è una strada che al lato destro entrando a Caserta Vecchia percorrendo la via Annunziata,ti trovi due iscrizioni che recitano così:
<<"A 31 MARZO 1727 PASSO PER IL PIANO DI CASERTA BENETETTO XIII ORSINO PORTANDOSI IN BENEVENTO DOVE FU ANNI 40 ARCIVESCOVO. SE NE RITORNO POI PER LA STESSA VIA IN ROMA A 14 DI MAGGIO DEL DETTO ANNO>>
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Il borgo passò ad altri feudatari, successori di Riccardo I, altro feudatario, finchè non passò in mano agli Svevi nel 1232 per merito di Riccardo di Lauro che valorizzò Caserta Vecchia in ambito politico. Il borgo passò infine nelle mani degli Aragonesi nel 1442, con cui inizia la sua decadenza accelerata con l’arrivo dei Borbone di Napoli che hanno lo scopo di estendere Napoli e nel 1842 dopo ben 90 anni dalla nascita di Caserta Nuova attorno alla Versailles di Napoli,il vescovado si trasferisce a Caserta Nuova,lasciando la sede di Caserta Vecchia. Nel 1861 ci fu l’unità d’Italia in cui il Sud venne annesso dal Piemonte per scopo prettamente economico. Nel 1960 Caserta Vecchia viene dichiarata dall’Unesco “patrimonio da tutelare”.GIOVANNI RAIMONDO