Pillole di Cultura.Dietro la Reggia di Caserta, si nasconde il Palazzo al Boschetto

A cura di Giovanni Raimondo. Dietro la Reggia di Caserta, si nasconde il Palazzo al Boschetto
Il Palazzo al Boschetto è una dimora voluta dal 2° principe dello Stato di Caserta nel ‘600 Napoletano, Andrea Matteo Acquaviva. Fu commissionata all’architetto Giovanni Antonio Dosio il quale progetto prevedeva una villa subalterna con annessa la zona interamente boschiva, dei viali e degli edifici per gli abitanti per rendere più accogliente il posto e abbellire il panorama. Di tutto questo progetto fu realizzato solo la villa subalterna con affreschi e dipinti e l’area interamente boschiva perchè Andrea Matteo Acquaviva, morì lasciando tutto alla famiglia Caetani. Questo edificio era la residenza degli Acquaviva dedita al divertimento e allo svago. La struttura all’interno presenta affreschi che rappresentano temi religiosi e mitologici con freschezza narrativa, vivacità espressiva a colori chiari e luminosi. I temi sia mitologici e religiosi sono svariati e vanno dalla scienze e virtù alle fatiche di Ercole e Saturno. Gli affreschi furono realizzati da vari pittori come Camillo Spallucci e Agostino Pussè, che furono pagati dalla principessa Francesca Pernestain. Ora neanche più i giardini esistono per via dell’abbattimento che i Borbone di Napoli hanno ordinato perchè di “ostacolo” al progetto della realizzazione della mitica Versailles di Napoli, oggi chiamato Palazzo Reale di Caserta o Reggia di Caserta. Il Palazzo al Boschetto fu il palazzo dell’Intendenza, dove per alcuni anni vi soggiornò Vanvitelli, poi nell’800 fu una fabbrica di panni di lana e stamperia di tessuti di cotone. Con l’unità d’Italia passò al Demanio dello Stato Italiano e successivamente al demanio militare che seppur sono una sicurezza per il territorio della provincia Terra di Lavoro, hanno creato incuria e senza un notevole restauro, si perderà questo patrimonio pittorico oltre che artistico. Il Palazzo al Boschetto è situato dietro alla Reggia di Caserta in via Passionisti.