Pillole di Cultura. Restituiteci i nostri fratelli esposti al Museo Lombroso

A cura di Giovanni Raimondo

Restituiteci i nostri fratelli esposti al Museo Lombroso
L’Italia nata nel 1861 (tramite una guerra finanziata dall’Inghilterra e Francia al Piemonte, per distruggere il Regno delle Due Sicilie, stato molto avanzato,che stava dando del filo da torcere a queste due potenze) ha nascosto tante verità tra cui quella relativa a Cesare Lombroso, che è considerato il padre dell’antropologia.
Molti autori come Domenico Iannantuoni, autore del libro ” Cento città contro il Museo Cesare Lombroso” insieme a Rosanna Lodesani e Francesco Antonio Schiraldi, hanno scritto questo libro di ben 536 pagine, per sensibilizzare la gente dal Nord al Sud, su questa questione a chiedere giustizia.
Ho intervistato Domenico Iannantuoni, per capirne di più.
1) Come siete venuti a conoscenza di tale aberrazione?
Siamo partiti nel 2009, a seguito della verifica effettuata dall’avvocato Bozzelli e nel 2010 abbiamo iniziato a fare le manifestazioni, cosa che ha scaturito la nascita del sito “Comitato No Lombroso” su facebook.
2) Questo museo è stato riaperto. Quando e con quale decreto?
Il finanziamento fu chiesto nel 2002 e ottenuto nel 2004 dal decreto firmato da Ciampi, Berlusconi e il leghista Roberto Calderoli, ottenendo la somma di 5.500.000 milioni di euro suddivisi in 1.950.000 per il 2003 e 3.600.000 per il 2004 tramite la legge 5 novembre 2004, n.274. Il finanziamento aveva due destinazioni che vengono citate all’articolo 2 e 4 del decreto cioè la realizzazione di alcune opere strutturali permanenti e la riapertura del Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso oltre al restauro del Museo di Anatomia Umana, nell’ambito del progetto “Museo dell’Uomo”. Se è lodevole il restauro del Museo di Anatomia Umana, è meno pregevole destinare i fondi per l’apertura del Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso, che non ha niente da insegnare se non quelle delle teorie che hanno fatto cadere l’uomo nelle viscere dell’inferno. Nel 2009 viene inaugurato l’apertura di questo museo, creando sdegno e vergogna. E stato finanziato anche per i festeggiamenti del 150° anno dell’Unità d’Italia.
3) Come nasce l’idea di fare questo libro?
Il libro è composto da 536 pagine e nasce nei primi mesi del 2010 da parte del Comitato No Lombroso, un sito che all’inizio era costituito da avvocati-ingegneri, poi si è ingrandito arrivando a contare fino adesso 7.188 fans.
4) Che cosa ha costruito Cesare Lombroso??
Lombroso ha costruito le Due Italie attraverso la certificazione della minorità del Sud, portata avanti dai suoi discepoli come Sergi e Niceforo. E stato radiato nel 1892 dall’antropologia ed etnologia.
4) Il maggior critico di Lombroso qual’è stato?
Il maggior critico nei confronti di Lombroso, è stato Bartolo Longo, inventore della basilica di Pompei. Bartolo era anche un anti-positivista.
5) La storia narra che Lombroso abbia scritto dei trattati anche sulla pellagra. Sono veritieri o fasulli come i trattati di antropologia ed etnologia??
Anche su questo Cesare Lombroso sbagliò. Cesare Lombroso credeva che per contrastare la pellagra che era provocata dal mais, bisognava correggerla e curarla con l’arsernico, che è un elemento chimico che porta alla morte, inducendo le popolazioni alla inflessione etnica. Per curare la pellagra che era una malattia diffusa al Nord, Achille Sacchi scoprì che si poteva combatterla attraverso l’alimentazione, modificando i pasti. Questo processo è chiamato mono-alimentazione.
6) Questo museo prima di essere riaperto, quando è stato chiuso??
Il Museo Lombroso chiuse nel 1938 per via dell’unificazione delle razze italiane cioè Nord e Sud, a seguito della leggi razziali, emesse da Mussolini, nell’intento di indurre il popolo alla ribellione contro gli Ebrei e persone di colore, con lo scopo di non creare più matrimoni misti.
7) Il Museo Lombroso da chi è gestito?
Gli spazi occupati dal Museo Lombroso sono proprietà del Comune che paga il personale e non riconosce da anni la refezione scolastica meno abbiente. La gestione della Città di Torino ha un debito di oltre 1 miliardo e nonostante questo grande debito, sostiene il Museo Lombroso che è dedicato ad una persona che con le sue teorie ha fatto morire molti innocenti. Ricordiamo che questo museo contiene in uno spazio di 300 metri quadri, 904 crani, portati a Torino in barba alla legge che lo vietava.
8) Questa battaglia che state conducendo per riportare la verità storica al suo posto, è anche per far chiudere il Museo Lombroso?
No, noi chiediamo solo che quei crani portati illegalmente a Torino, vengano restituiti alle famiglie che avranno la possibilità di seppellirli e chiediamo anche che l’intitolazione del museo a questo scienziato, che scienziato non è, visto che ha sbagliato tutte le teorie, venga rimosso.

Eh si, chiediamo a gran voce che la verità storica occultata da questa Italia, venga ripristinata e studiata a scuola in modo che le nuove generazioni non cadano negli orrori fatti da Cesare Lombroso, Benito Mussolini e Adolf Hitler.