Ieri mattina, presso la Parrocchia Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, si è svolto il precetto Pasquale che ha visto la partecipazione, su adesione volontaria, di numerosi studenti del Liceo Don Gnocchi di Maddaloni. Un momento intenso di raccoglimento e condivisione spirituale, reso ancora più significativo dalla profonda omelia di Don Gennaro D’Antò, che ha posto al centro il valore del perdono .Con parole profonde e vicine ai giovani, ha spiegato come perdonare significhi accogliere l’amore di Dio, liberare il cuore dal rancore e trasformare il male subito in occasione di pace e riconciliazione. Ha ricordato che il perdono non è solo un gesto verso chi ci ha offeso, ma un cammino spirituale che apre alla vera libertà e alla vita nuova, seguendo l’esempio di Gesù. Inoltre il sacerdote ha anche confidato quanto sia importante per lui l’incontro settimanale con gli studenti del liceo, sottolineando come ogni volta percepisca chiaramente l’affetto sincero dei ragazzi nei suoi confronti. Particolarmente suggestivo è stato anche il momento in cui un gruppo di alunni ha rappresentato una scena sul tradimento subito da Gesù, riletta in chiave attuale. La rappresentazione ha saputo avvicinare il messaggio evangelico alla realtà dei giovani, suscitando emozione e partecipazione tra i presenti. Al termine dell’omelia, gli studenti hanno ricevuto una palma confezionata dagli alunni dell’indirizzo Artistico e dalla Prof.ssa Rosanna De Lucia che richiama l’invito a portare nella vita quotidiana pace e a vivere relazioni fondate sul perdono, proprio come è stato sottolineato nell’omelia. Infine la Prof.ssa Rosanna De Lucia, ha esortato tutti a far emergere la bellezza interiore, cioè una bellezza che si vede nei gesti, nelle scelte quotidiane e nel modo di amare, più che nell’aspetto esteriore. Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Annamaria Lettieri, che ha sottolineato con gioia la partecipazione numerosa e sentita degli studenti, segno di un forte bisogno di momenti autentici di riflessione e condivisione. Un’esperienza significativa che rinnova il legame tra scuola e comunità, offrendo agli studenti un’occasione autentica di crescita umana e spirituale in preparazione alla Pasqua. Un sentito ringraziamento è stato rivolto al referente della Curia, Prof.re Antonio Capuano e ai docenti Teresa Rossi, Emma Prisco, Marisa Farina, Annamaria Suma e Andrea Russo per il prezioso supporto e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa.