Premio Strega/ Duplice e storica vittoria per Sandro Veronesi

Il Colibrì si aggiudica il primo posto

 

 

Il Premio Strega ( istituito a Roma nel 1947 da Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega) viene assegnato ogni anno a un autore o un’autrice di un romanzo o di una raccolta di racconti  in Italia, tra il primo marzo dell’anno precedente e il 28 febbraio dell’anno in corso. Il vincitore riceve un premio in denaro di 5.000 euro, nonché una notorietà che consente di vendere un numero notevole di copie.

Considerato il peso delle grandi case editrici, negli ultimi anni gli organizzatori hanno modificato alcune regole per cercare di rendere più facile la partecipazione e la vittoria di libri pubblicati da piccoli editori.

L’ultima edizione del Premio Strega è stata vinta da M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, pubblicato da Bompiani. L’anno precedente aveva vinto La ragazza con la Leica di Helena Janeczek, pubblicato da Guanda.

 

Sandro Veronesi con Il Colibrì  si è, invece, aggiudicato il Premio Strega 2020, già vinto nel 2006  con Caos Calmo si tratta di una duplice vittoria che in passato ha  ottenuto soltanto  Paolo Volponi (La macchina mondiale nel 1965 e La strada per Roma nel 1991). Il Colibrì, pubblicato da La Nave di Teseo, ha conquistato 200 voti battendo Gianrico j con La misura del tempo (Einaudi), 132 voti, e Valeria Parrella con Almerina  (Einaudi)  86 voti.  Quarto Gian Arturo Ferrari con Ragazzo italiano(Feltrinelli) 70 voti; quinto Daniele Mencarelli con Tutto chiede salvezza(Mondadori) 67 voti e infine Jonathan Bazzi con Febbre (Fandango) 50 voti.

“Nel 2006 quando ho vinto per la prima volta il premio Strega diluviava. Era un’ edizione particolare. Anche questa è un’edizione molto speciale. Io rendo  bene in condizioni estreme. Ed è un tratto degli italiani dare il meglio sé nelle situazioni più difficili. Sono un italiano vero“ ha dichiarato lo scrittore

Il colibrì racconta la vita di un uomo, Marco Carrera, protagonista di alcune vicende drammatiche che spingono il lettore a riflettere sul senso della vita. È ambientato tra gli anni Settanta e un futuro prossimo, ma la narrazione è costruita intrecciando passato, presente e futuro.