Prendono fuoco le sterpaglie dell’ultimo taglio delle siepi alle spalle dell’ex Hotel Serenella

Il fuoco è molto probabilmente di natura dolosa anche perché nei giorni precedenti era piovuto e la temperatura in queste ultime ore non è assolutamente molto elevata e tale da far nascere un incendio spontaneamente

SAN NICOLA LA STRADA – Alle prime ore del pomeriggio di mercoledì, 1° aprile 2020, alle spalle dell’ex Hotel Serenella, ma sempre al suo interno, la dove avevano trovato alloggio oltre un centinaio di extracomunitari, è scoppiato un incendio che ha visto coinvolti i resti della potatura di siepi che protendono con rami, foglie e fronde verso la sede stradale o i marciapiedi e che sono rimasti in terra per mesi lasciando l’area in una condizione pietosa. L’incendio, moto probabilmente, è di natura dolosa in quanto viene escluso che le fiamme siano nate spontaneamente visto la pioggia dell’ultimo giorno e la temperatura rigida.

Le fiamme hanno quasi colpito anche l’albero che si trova al suo interno e che oramai è diventato pericolante anche perché i rami non vengono più tagliati da anni. Fortunatamente, la situazione non si ulteriormente propagata in quanto sono immediatamente intervenuti Agente della Polizia di Stato ed un sottufficiale della Guardia di Finanza che abitano proprio nelle immediate vicinanze ed hanno così hanno placato il fuoco. Hanno poi provveduto ad avvisare i Vigili del Fuoco che sono intervenuti sul posto insieme agli uomini della locale Stazione dei Carabinieri, oltre all’immancabile e sempre presente Giovanni Ferrante, sottufficiale all’Ambiente del Corpo della Polizia Municipale.

Ogni anno, l’incuria di moltissimi cittadini costringe il Sindaco Vito Marotta ad emettere apposita Ordinanza sindacale avente per oggetto il taglio delle siepi e delle fronde degli alberi. Infatti, l’incuria delle siepi e degli alberi posti sul fronte di parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico costituisce sicuramente pericolo per l’incolumità dei cittadini che transitano con veicoli a motore, biciclette o a pedoni.

Ma, una volta che si è provveduto al taglio delle siepi che fuoriescono sui marciapiedi, i proprietari debbono anche provvedere ad eliminare il fogliame che rimane sul terreno così da evitare che possa succedere quello che è accaduto ieri.