PRESENTATO IN CONFERSERCENTI A CASERTA UN NUOVO PROGETTO SANITARIO

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

Caserta – presentato stamane nella sede della Confesercenti a Caserta un nuovo progetto sanitario che ha visto la presentazione di coloro che lo hanno lanciato, il presidente Follini di Confersercenti Molise, l’avv. Altieri responsabile del progetto, e Salvatore Petrella.

Inizia la presentazione da parte dell’avv. Altieri, il responsabile, il quale afferma che con tale progetto di vuole sviluppare la propria offerta nel settore sanità, settore delicato per la collettività, con il coinvolgimento degli imprenditori operanti in materia, nonché farmacie e liberi professionisti, con l’instaurazione di collaborazioni proficue, sviluppando la sanità privata con la stipula di protocolli di intesa con la struttura pubblica, snellendo  procedimenti e burocrazia per quanto possibile, costituendo anche dei consorzi di intesa.

Per il lancio del progetto Confersercenti, è la struttura ideale di cui avvalersi ha chiuso l’avvocato.

Ha preso la parola Gennaro Ricciardi, presidente di Confesercenti Caserta, il quale ha rimarcato di come l’opera di Confesercenti sia stata messa più volte in dubbio, incontrando degli ostracismi, ma nel contempo riaffermando la propria autonomia, seppur nelle difficoltà, offrendo servizi e convenzioni, con società ad hoc,come l’Istituto di Vigilanza per le imprese che avessero bisogno di tale servizio, affiancando degli esperti in materia di Fondi Europei per le imprese che necessitano di avere fondi per l’acquisto di beni, per l’accesso al credito,  stipulando anche una convenzione con il gruppo Farina di Caserta, con lo scopo di aiutare gli imprenditori e le aziende a carattere familiare aiutando i propri associati durante tutto il percorso.

La discussione è continuata con l’intervento del presidente Follini, il quale ha esternato la voglia di essere i primi rispetto agli altri, che il progetto prevede il coinvolgimento di strutture nuove giocandosi la faccia ed il futuro. L’obiettivo ambizioso è quello di avvalersi di eccellenze professionali avvalendosi di un’apposita formazione a costo zero.

Una buona sanità porta anche ad un buon turismo sanitario, turismo che nella disgrazia di coloro che devono affrontare un disagio di salute, porta inevitabilmente ad operare una scelta nei confronti di una struttura di alto livello.

Con la crescita del progetto si da la possibilità ai disoccupati di trovare lavoro, e all’imprenditore di guadagnare, per avere anche un ritorno di immagine forte, con l’aiuto della buona politica, valorizzando le eccellenze non solo gastronomiche in Campania, facendo “sistema”.

Alla mia domanda rivolta al sig. Follini sul riscontro da parte degli imprenditori del settore, il presidente si è dimostrato abbastanza fiducioso, non vedendo alcun motivo sul perché gli imprenditori NON dovrebbero prendere in considerazione il progetto.