Presto i dissuasori in via Amato, la soddisfazione di Enzo Bove Città Futura

Approvata all’unanimità anche la mozione per la riapertura del parcheggio IV novembre in via Unità Italiana

Continua ininterrottamente il nostro lavoro da intermediari fra i cittadini, che vivono la città, e l’amministrazione comunale.

Nel corso della seduta consiliare di ieri, lunedì 2 marzo 2020, il nostro Capogruppo e Consigliere comunale, Enzo Bove, ha presentato due mozioni, entrambe frutto di segnalazioni che ci sono pervenute direttamente da alcuni cittadini. Con soddisfazione, abbiamo appreso che, presto, in via Amato saranno installati i dissuasori, richiesti più volte dai cittadini.

Avevamo segnalato, ripetutamente, all’amministrazione comunale il problema del traffico che ogni giorno si crea proprio in Via Amato, strada a senso unico che collega via Unità d’Italia a via Ferrarecce.

La problematica è evidente, ancora di più, in alcuni casi, allorquando alcuni automobilisti, irrispettosi del divieto di sosta, parcheggiano la propria auto in prossimità della curva intralciando lo scorrimento del traffico.

È sotto gli occhi di tutti che la paralisi è un fatto problematico in quanto quella strada è attraversata anche da mezzi pesanti che, non riuscendo a fare manovra, causano lunghissime code di automobili che spesso arrivano fino al passaggio a livello.

A tal proposito, città futura chiede l’installazione dei dissuasori e maggiori controlli da parte della Polizia Municipale.

Alla nostra mozione ha risposto l’assessore al ramo Emiliano Casale, il quale ci ha comunicato che nei prossimi giorni ci sarà la gara d’ appalto per la segnaletica stradale orizzontale e verticale in città.

Inoltre Casale ci ha assicurato che la problematica di Via Amato è stata già inserita negli interventi da fare per risolvere definitivamente il problema da noi evidenziato.

Nel contempo, lo stesso Emiliano Casale ci ha comunicato che verrà risolto anche un altro problema da noi segnalato già nel Gennaio 2020.

Si tratta del rifacimento delle strisce pedonali nelle zone, Parco Gabriella, via Botticelli, via Settembrini e via Giotto.

Come si ricorderà queste strade furono asfaltate nel settembre 2018, ma, in quell’occasione, furono tracciate solo le strisce bianche e blu per la sosta delle autovetture e non le strisce pedonali per il transito dei pedoni.

Approvata anche la mozione da noi presentata insieme con tutti i gruppi consiliari di opposizione e con qualche gruppo di maggioranza con oggetto la riapertura del Parcheggio seminterrato “Piazza IV Novembre”, nei pressi del Monumento ai Caduti in via Unità Italiana.

Quel parcheggio, infatti, non è stato incluso nel bando di gara che prevedeva l’assegnazione degli spazi delimitati dalle strisce blu, e quindi, a tutt’oggi, non può essere adibito alla sosta delle automobili. Da tempo, ormai, quello spazio è chiuso ed è stato più’ volte vandalizzato da ignoti oltre al fatto di essere diventato un dormitorio per i senza tetto.

La mozione, che prevedeva la riapertura immediata di quel parcheggio, è stata votata all’unanimità da tutti i consiglieri comunali presenti, sia quelli di maggioranza che di opposizione, riteniamo che questo sia stata un’azione di disponibilità da parte di tutti verso la città.

Siamo rimasti rammaricati, invece, dal fatto che il sindaco Carlo Marino, dopo essere intervenuto sull’argomento, ha abbandonato la sala consiliare e non ha partecipato al voto.  Città futura ritiene che la riapertura del parcheggio” IV novembre” rappresenta una importante opportunità per la città di Caserta, sia per l’aspetto occupazionale che per la fruibilità del traffico. La gestione del parcheggio, difatti, creerebbe, così, nuovi posti di lavoro, questione che interessa a Città Futura che, invece, non intende entrare nel merito di una eventuale gestione dello stesso, privata o pubblica che sia. Va detto inoltre che l’utilizzo regolamentato dell’area garantirebbe una sosta sicura e prolungata a quanti lavorano in strutture pubbliche e private site soprattutto sul Corso Trieste. Attualmente, le automobili vengono parcheggiate, spesso per l’intera giornata, lungo Corso Trieste impedendo agli altri automobilisti di utilizzare le strisce sia bianche che blu messe a disposizione dall’amministrazione comunale.