PROSEGUONO LE INDAGINI PER LA SCOMPARSA DI UN UOMO

E’ giallo sulla scomparsa del 36enne Battista Riccio, scomparso da Giugliano lo scorso 22 settembre. l’ auto è stata ritrovata, in un terreno isolato a Castelvolturno. Accanto al veicolo anche un paio di guanti. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, non dà notizie di se dal 22 settembre 2017, quando, uscito di casa,  non ha facendone più ritorno. I familiari dell’uomo hanno sporto denuncia di scomparsa e si sono rivolti anche alla trasmissione RAI “CHI L’HA VISTO?” per avere notizie sul proprio congiunto scomparso, affermando che l’uomo, alto 182, occhi  castani, capelli castani, al momento della sparizione indossava una camicia a maniche lunghe blu, pantaloncino di jeans e scarpe da ginnastica bianche e blu. Riccio ha come segni di riconoscimento diversi tatuaggi, uno squalo con un’ancora al polpaccio destro, un ideogramma cinese al polso destro, un cuore con le iniziali della moglie e dei figli sull’avambraccio sinistro (B – G -M – M); ha una vistosa escoriazione al braccio destro. I carabinieri stanno visionando tutte le immagini delle telecamere di sorveglianza poste in zona, per capire se a dare alle fiamme la vettura sia stato lo stesso Riccio, per far perdere le proprie tracce, oppure se sia opera di personaggi legati alla malavita locale, che si volevano sbarazzare dell’auto. Riccio, stando a indiscrezioni, aveva preso anche parte alla faida nata tra il clan Mallardo e gli scissionisti della palazzine.