PROVINCIA DI CASERTA. FINISCE L’ERA DI COSTANZO .Sono stanco, mi hanno massacrato gratuitamente, ora attendo l’esito delle indagini”

di GIOVANNA PAOLINO

Ieri  mattina sono state protocollate le dimissioni di Angelo Di Costanzo da sindaco del comune di Alvignano (a scadenza naturale nel maggio 2017) e da Presidente della Provincia di Caserta.

Con le dimissioni dalla carica di primo cittadino, Di Costanzo decade automaticamente anche dalla carica di presidente della Provincia.

Dopo l’arresto avvenuto il 13 settembre insieme ad altri esponenti politici locali coinvolti nell’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria C. V. “Assopiagliatutto”, per lui è scattata la misura degli arresti domiciliari fuori dalla provincia di Caserta, tanto che Di Costanzo risiede attualmente a Telese Terme.
Dopo aver fornito i dettagli richiesti dagli inquirenti, si dice sereno e attende l’esito delle indagini.

Queste le sue parole a caldo, poco dopo si venisse a sapere della sua decisione di rassegnare le dimissioni da Presidente e Sindaco: “Sono stanco mi hanno massacrato gratuitamente. Ora attendo l’esito delle indagini serenamente e voglio solo tornare a casa mia per stare con la mia famiglia…Non ultimo la vicenda del ponte Margherita per il quale non avevo alcuna voce in capitolo, se non quella di adeguarmi ai sensi della legge Bassanini a quelle che erano le indicazioni dei dirigenti provinciali.
Anzi se non avessi ottemperato sarei finito nei guai. In questi ultimi mesi si è detto di tutto e di più. Ora spero che con questo ulteriore gesto, mi lascino in pace e non chiedo altro che tornare alla mia famiglia. Attendo serenamente l’esito delle indagini e quindi voglio godermi i familiari.”

È finita l’epoca di Angelo Di Costanzo al Comune di Alvignano ed alla Provincia di Caserta dove ricopriva i vertici sia da sindaco del piccolo Comune casertano e sia da Presidente dell”Ente.

Adesso entro sessanta giorni si andrà al voto per quanto attiene la Provincia di Caserta, mentre al Comune di Alvignano, che in ogni caso era a scadenza naturale del mandato da sindaco, arriva il Commissario Prefettizio.