Puc Maddaloni. Venerdì 16 gennaio 2020 Audizione pubblica nella sala convegni del Centro Socio Culturale, ex Macello

All'Audizione Pubblica sono state invitate con organizzazioni sociali, culturali, ambientaliste, sindacali, politiche, economico-professionali e cittadinanza

MADDALONI – La Città di Maddaloni ha messo in moto, già da molti anni, tutto il meccanismo tecnico-amministrativo per giungere, nel più breve tempo possibile, anche se lo stesso è in ritardo, grazie anche alle proroghe concesse dalla Regione Campania, alla stesura definitiva ed all’approvazione, dagli parte degli enti ed organismi a ciò preposti, del cosiddetto P.U.C.. Il P.U.C. è l’acronimo di Piano Urbanistico Comunale, che rappresenta la quintessenza del moderno modo di concepire l’urbanistica, ovvero non solo una direttrice di ampliamento urbano ma un organismo complesso da intendersi come volano dello sviluppo socioeconomico delle singole città, in relazione alle realtà confinanti ed a quelle di carattere provinciale e regionale.

Una “magna carta” che consideri tutto : ambiente, sviluppo economico, vivibilità e quindi non un semplice elaborato tecnico ma un lavoro svolto di concerto con tutte le parti sociali, attuato mediante incontri con la citta ,ma soprattutto con una piattaforma dalla quale tutti attingono idee e novità ed alla quale tutti portano idee e novità. L’architetto Romano Bernasconi fu il professionista designato nel lontano 7 luglio 2009 per la Relazione di Preliminare di PUC.

La precedente consultazione a mezzo questionario per un PUC partecipato, al netto delle particolarità, ebbe luogo nel lontano 2010, ben prima che vedessero la luce: a) il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (2012) che detta gli indirizzi e stabilisce i contenuti strutturali dei PUC dei singoli Comuni della provincia di Caserta; b) le consistenti modifiche al PAI (Piano Assetto Idrogeologico – 2015); c) il Regolamento Regionale n. 5 del 2011 che prevede per la prima volta la stesura del Preliminare di PUC (non prescrittivo, ma di Preliminare si dibatte); d) il Parco Urbano Dea Diana – Est Tifatino approvato e mutilato nel 2016; e) lo sviluppo ancora in corso delle soluzioni per la linea ferroviaria A/C, che incide profondamente sul sistema viario comunale con sovrappassi e sottopassi; f) la recente istituzione regionale (2018) delle Zone Economiche Speciali, anche se al momento è interessato il solo Interporto; g) l’avanzato stato dei lavori del confinante Policlinico di Caserta; h) la realizzazione del casello autostradale A30 i cui lavori sono iniziati recentemente; e tante altre questioni su cui è importante decidere, quali quella delle cave o della Cementir. Certo di cose in città da fare ce ne sono: il comune non ha una pista ciclabile, non ha un parco attrezzato, non ha una adeguata ed efficiente rete viaria; una città dal centro storico “nobile” e sciatto, dove le emergenze sono spesso abbandonate a meno della sensibilità di gruppi spontanei di cittadini che ne curano la conservazione in maniera gratuita.

Stando a quanto determinato dallo studio Bernasconi nel preliminare del nuovo Puc sarà il quadrato di terra compreso tra via Starzalunga, via Forche Caudine, via Baldina e via Carrarone, la zona più preziosa di Maddaloni. I fortunati proprietari si ritroveranno, nel caso in cui non ci dovessero essere modifiche nel corso del confronto istituzionale e cittadino, con dei terreni classificati con la sigla P02. Rientreranno nell’area denominata Parco Urbano, in cui sarà possibile realizzare potenziali interventi per la realizzazione di attrezzature di livello superiore, anche di tipo pubblico-privato, come impianti, alberghi ma soprattutto residenze. In questa zona è previsto un grande sviluppo anche se nel piano non sono inseriti solo gli indici di edificabilità, cioè la quantità di cemento per mq che potrà essere realizzato.

Comunque, su tutto quanto è sinora circolato nei vari “salotti buoni della politica e dell’imprenditoria” in Città, saranno le organizzazioni sociali, culturali, ambientaliste, sindacali, politiche, economico-professionali e cittadinanza a parlarne nel corso dell’Audizione Pubblica, propedeutica alla Formazione del Piano Urbanistico Comunale e del Rapporto Ambientale, che il Sindaco Andrea De Filippo, unitamente all’Assessore all’Urbanistica Arch. Giuseppe D’Alessandro, ha convocato per giovedì, 16 gennaio 2020, alle ore 9:30, presso la Sala Convegni del Centro Socio Culturale, ex Macello, sito in Via Napoli.