REGGIA DI CASERTA. MAURO FELICORI RISPONDE AI SINDACATI : ” DOMENICA SCORSA NESSUN DANNO”. E in sua difesa scende in campo MATTEO RENZI

”Escludo che domenica scorsa ci siano stati danneggiamenti all’immobile e al Parco della Reggia di Caserta. É vero che lo stato di conservazione del monumento e del Parco è da molti anni carente ma, sottolineo, domenica scorsa non mi risulta sia successo nulla di particolare”.

Così  il direttore della Reggia, Mauro Felicori, commentando la denuncia dei sindacati sui presunti danni provocati dai troppi visitatori.

”La prima domenica del mese per la Reggia è sempre stato un problema soprattutto da quando negli ultimi due anni il monumento vive un periodo di grande popolarità e notorietà – aggiunge Felicori -. Il provvedimento del ministro delle domeniche gratuite nei musei è molto positivo perché allarga il pubblico della cultura ma la gestione del provvedimento a Caserta è molto problematica: ci troviamo a dover garantire contemporaneamente la tutela del monumento e l’ordine pubblico. Se ci sono persone in attesa oltre il tetto stabilito propendo per farle entrare entro certi limiti”.

Sulla questione interviene anche Matteo Renzi , Segretario del Pd, che ha cosi’ dichiarato.

“La Reggia di Caserta sta conoscendo una seconda giovinezza. Da quando abbiamo scelto il nuovo direttore, Mauro Felicori, i visitatori crescono a ritmo impressionante “.

“La Reggia – ha continuato Renzi –  è tornata punto di riferimento per la Campania e per il mondo intero. Appena il direttore arrivò a Caserta, alcune sigle sindacali lo attaccarono perché lavorava troppo. Giuro! Ricordate che allora feci pubblicamente un intervento in difesa di Felicori? Oggi c’è stato nuovo attacco di alcune sigle sindacali che dicono: la presenza di tanti turisti e cittadini, specie nelle domeniche di apertura gratuita, mette sotto stress la Reggia”.

” Parliamoci chiaro – ha concluso- è giusto investire tutte le risorse necessarie per la manutenzione e garantire la sicurezza del monumento e del parco. Ma il fatto che finalmente i musei italiani facciano notizia perché ci sono tanti visitatori è un segno incredibilmente positivo!”.