Regionali Campania: impasse sull’accordo Dem e M5S

intervengono le sardine napoletane e Fratelli d’Italia

Napoli– Il centrosinistra ed i Cinque Stelle, in vista delle elezioni suppletive del 23 febbraio, sono ancora sospinti dai venti dell’indecisione in attesa di una bonaccia che li porti a riflettere sulle scelte da compiere a breve.
A ciò bisogna aggiungere l’appello delle sardine napoletane che si inseriscono nel dibattito sul nome del candidato che dovrà sostituire Franco Ortolani (eletto con i Cinque Stelle al Senato e deceduto il mese scorso)
La situazione rappresenta anche una cartina di tornasole per quanto riguarda le elezioni regionali

 

Il partito di Zingaretti valuta, infatti, come realizzabile l’alleanza per il collegio Campania 7 con il movimento 5 stelle, che invece è ancora indeciso. Ed è proprio per questo motivo che le sardine napoletane chiedono ai due partiti di

“trovare l’unità e aprirsi alle associazioni ed alle istanze del territorio» perché la Lega in questa città non deve vincere

Lo stallo dei Cinque Stelle su una possibile alleanza con i Dem è rappresentato dalla presenza del presidente della Regione Vincenzo De Luca, che Di Maio considera elemento divisivo e ostacolante
Del resto,De Luca non ha affatto intenzione di mettersi da parte, infatti uscendo dal seminario Dem nell’abbazia di Contigliano ha ,in sostanza, ufficializzato la sua ricandidatura alla guida della regione.
Non si è fatta attendere  la risposta della pentastellata campana e capogruppo in Regione Valeria Ciarambino che ha sottolineato
“incapacità del Pd a trovare una alternativa ad al peggiore presidente che la Campania ricordi”

In ogni caso,l’interesse del Pd a stringere un’alleanza con il Movimento 5 Stelle e con le altre forze del centrosinistra risponde anche all’esigenza di assicurare una presenza in Parlamento che rafforzi l’attuale maggioranza di Governo anziché indebolirla.

Intanto il Questore della Camera dei deputati Edmondo Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania per Fratelli d’Italia dichiara:

Oramai la politica deluchiana è ridotta solo a slogan farciti di ipocrisia. Con il passare del tempo il governatore pro tempore della Campania si sta rendendo conto, forse, che non gode più della fiducia neanche del suo partito, oltre che della maggioranza dei cittadini. E così, per paura di non essere ricandidato, cerca di fare accordi sottobanco con i grillini. Insomma, via telefono, di nascosto, lontano dalle telecamere, tenta il dialogo con i “nemici”; in pubblico, invece, li insulta prendendoli anche in giro. Ma per fortuna la ricreazione sta per finire. Fratelli d’Italia è pronta a mandarlo a casa