La Giunta Regionale della Campania, su proposta del Presidente della Regione e dell’Assessore alle Attività Produttive, ha approvato l’indicazione delle Aree di crisi industriale non complessa, ai sensi del DM 4/8/2016, per realizzare programmi di investimento finalizzati alla reindustrializzazione, alla ripresa occupazionale e allo sviluppo economico dei territori interessati. Con questo provvedimento sono state dichiarate Aree di crisi non complessa quelle corrispondenti al 50% delle aree candidabili, per un totale di 2.955.968 abitanti.
Su questo punto i consiglieri regionali Luigi Bosco e Gennaro Oliviero intervengono per fare chiarezza sulla delibera numero 748 della Giunta Regionale, riguardante le agevolazioni sulla aree di crisi della attività produttive.
«Al fine di fare chiarezza in merito alla portata delle determinazioni assunte dalla Giunta Regionale con la delibera numero 748/2016 recante in oggetto ‘Investimenti produttivi in aree di crisi industriale e interventi di sostegno in aree colpite da crisi diffusa delle attività produttive (Dgr 604/2016)’ – fanno sapere i due consiglieri – soprattutto alla luce di alcune notizie apparse in rete dal carattere assolutamente fuorviante per molti amministratori del territorio, si riporta il dettato letterale della citata delibera, la quale prevede che:
‘Nello specifico, dalle risultanze delle analisi, in relazione ai suddetti criteri, riportate nella Dgrc 604/2016 e nei suoi allegati, discende che si potrà intervenire prioritariamente a favore dei SLL di San Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sala Consilina, Sessa Aurunca, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, e a favore dei Comuni esclusi dei SLL di Napoli, Nola e Torre del Greco’,
non contemplando quindi tutti i comuni citati in alcuni elenchi apparsi in rete».
Allo stesso tempo si precisa che la delibera numero 748 è scaturita da un tavolo tecnico con l’assessore regionale Lepore e la dottoressa Michelino del settore Attività produttive, al quale hanno partecipato i consiglieri regionali Gennaro Oliviero e Luigi Bosco, rispettivamente presidente della commissione Ambiente e vice presidente della commissione Attività produttive.
L’assessore alle attività produttive Amedeo Lepore ha dichiarato a proposito del provvedimento adottato dalla Giunta: “La Campania è tra le prime Regioni ad avere adottato, dopo un impegnativo lavoro durato alcuni mesi, l’atto sulle Aree di crisi non complessa, che favorisce l’attuazione delle misure nazionali e regionali di rilancio delle attività industriali. Siamo stati capofila dell’iniziativa per la definizione del provvedimento del Governo e della sua migliore applicazione. A questo punto, in Campania disponiamo di un insieme di misure per l’attrazione di investimenti e per lo sviluppo produttivo che non è presente in nessun’altra Regione italiana. Con tutte le misure finora adottate – anche in questa delibera che guarda alla crescita economica dell’intera Regione e non solo ad una parte di essa – siamo in grado di imprimere la svolta che il Presidente De Luca ha tenacemente perseguito per una fase di ripresa produttiva e di sviluppo dell’economia e dell’occupazione in tutta la Campania”.