Succivo – Da qualche tempo erano gli amanti di un sacerdote 45enne di Succivo, paesino in provincia di Caserta. E due giovani ventenni, ucraini ma da anni residenti in Terra di Lavoro, avevano anche accettato di fare sesso a tre con il sacerdote. Ma i «regali», che ricevevano dal prete, non bastavano più. Così i due ragazzi hanno tentato di mettere in piedi un ricatto per intascare una somma ben più importante. Durante una serata hard con il religioso, uno di loro ha ripreso le scene di sesso col cellulare. Poi, qualche giorno dopo, hanno mostrato le immagini all’ecclesiastico. Chiedendogli ventimila euro per mantenere il silenzio e non diffondere il video online. A quel punto, il prete – vistosi alle strette e senza i soldi necessari per poter far fronte alle richieste – non ha potuto far altro che denunciare il tentativo di ricatto. Così è scattata la trappola delle forze dell’ordine, che hanno arrestato i giovani in flagranza di reato con l’accusa di estorsione.