Riemergono reperti archeologici a Cellole. L’Amministrazione Compasso seriamente al lavoro

La Sindaca di Cellole si dichiara ligia ai propri doveri

Sono riaffiorati dei reperti archeologici nelle scorse settimane a Cellole (CE). Oggi, dopo questa clamorosa scoperta, il sindaco, avv. Cristina Compasso, ha mostrato un alto profilo istituzionale. I reperti venuti fuori lungo la Statale Domiziana nel corso dei lavori per la condotta addutrice Minturno-Cellole, hanno indotto il primo cittadino a disporre una maggiore presenza sul sito archelogico, istaurando un contatto diretto con la Soprintendenza.

Anche il “confronto con  con la sempre disponibile e competente dott.ssa Tomeo, rispettando il proprio ruolo istituzionale e lavorando sinergicamente con gli enti preposti alla sorveglianza, tutela e conservazione del patrimonio culturale, nel rispetto di leggi e regolamenti” è tenuto molto alto, come si legge in una nota della sindaca.

Per il gruppo consiliare “Cellole libera” niente può essere contestato adesso che l’attenzione è così alta.  Nessuna responsabilità e alcuna omissione per alcuni accertamenti in corso da parte degli organi preposti. L’amministrazione comunale, pare si stenta oggetto di strumentalizzazione e speculazione politica, ma a quanto pare sta operando nelle sedi deputate secondo principi e doveri e secondo la propria morale nell’unico esclusivo interesse della comunità. La Soprintendenza per i Beni Culturali di Caserta ha operato in maniera egregia e in queste settimane è al lavoro anche per il sito archeologico di Villa San Limato a Baia Felice.