di DANIELE PALAZZO
CASERTA-Come, qualche tempo fa, la nostra testata aveva anticipato, rincari da capogiro per quanto riguarda i premi relativi alle assicurazioni RCA., in Regione Molise. Si pensi che, nella speciale classifica, grazie agli aumenti praticati, nell’anno in corso, dalle varie compagnie assicurative, la citata regione è seconda solo al Trentino Alto Adige.
Che la circostanza sia dovuta alle varie truffe, da fittizia residenza nelle provincie di Isernia e Campobasso, che, fino a qualche tempo fa, erano adusi praticare tanti cittadini di fuori regione, soprattutto napoletani e casertani, ordivano in danno delle Assicurazioni operanti sul territorio? Ipotesi, questa, molto probabile e che, oltretutto, contribuirà ad arginare il fenomeno.
Allo stato attuale delle cose, infatti, il “giochetto” non risulta più conveniente.
La notizia si deve ad un sondaggio di “Facile.it”, i cui esperti hanno diramato le risultanze di una indagine di settore, che, ripresa dall’ANSA, ha precisato come, “negli ultimi dodici mesi, i premi stessi hanno subito un rincaro medio del 17,85 per cento (+12,54 per cento nel semestre), arrivando ad una media di 538,58 euro. Lo scorso anno, era pari a 457,01 Euro. “Secondo l’Osservatorio assicurazioni auto di “Facile.it”, che ha analizzato un campione di oltre mille preventivi fatti negli ultimi dodici mesi, l’aumento ha riguardato in misura differente le due province molisane.
A Campobasso, i prezzi sono saliti del 19,17 per cento, a Isernia del 15,64. Rincari che hanno livellato, in termini di costi assoluti, i prezzi in regione. Per assicurare l’auto, in provincia di Campobasso, gli automobilisti hanno speso, in media, 538,91 Euro, a Isernia 537,92 Euro”.
Questa la notizia in se’. Da essa, emerge chiaramente che, due più due fa quattro, se vogliono continuare nei loro raggiri, devono, obbligatoriamente, migrare presso altre regioni. Tenendo presente, però, che, come sempre accade, rischiano di trovare sulle loro strade tutori dell’Ordine Pubblico molto più intelligenti ed onesti di loro, sarebbe consigliabile, per loro, mettersi l’animo in pace e pagare il dovuto nella propria regione di residenza.