S.Nicola la Strada – Si avvia felicemente a conclusione la vicenda della struttura sportiva “Tuttotennis”

venerdì 15 novembre 2019, con inizio alle ore 10:00, si terrà la seduta pubblica relativa all’apertura della busta amministrativa, presso gli uffici dell’Area Tecnica, dell’ “AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE D’INTERESSE - Concessione della Gestione del Centro Sportivo Comunale denominato “Tuttotennis San Nicola”

SAN NICOLA LA STRADA – Si avvia felicemente a conclusione la vicenda relativa alla struttura sportiva denominata “Tuttotennis San Nicola” sita in Via Quasimodo, a fianco l’edificio che ospita il Comando della Polizia Municipale di San Nicola la Strada in Via Paul Harris. Infatti, venerdì 15 novembre 2019, con inizio alle ore 10:00, si terrà la seduta pubblica relativa all’apertura della busta amministrativa, presso gli uffici dell’Area Tecnica, dell’ “AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE D’INTERESSE – Concessione della Gestione del Centro Sportivo Comunale denominato “Tuttotennis San Nicola”, previa esecuzione dei lavori di ripristino e riqualificazione funzionale”.

Questa è una struttura che come la cittadinanza sa è stata realizzata in seguito ad un mutuo contratto presso la Cassa Depositi e Prestiti e poi, nel 2013, avvenne l’affidamento della gestione della struttura al Tennis Club denominato San Nicola la Strada ad una società denominata “Tennis Club San Nicola la Strada”. Poi il dirigente dell’epoca, in linea con la volontà amministrativa dell’epoca, annullò in autotutela quell’affidamento che fu anche oggetto di un ricorso al Tar, un ricorso al Tar che però si concluse con l’accoglimento del ricorso presentato dalla società tennistica privata e quindi fu sospeso.

Dopodiché c’è stata la pausa imputabile così al periodo della Commissione Prefettizia dovuta al Commissariamento del Comune causa il dissesto finanziario e poi è subentrata l’Amministrazione del Sindaco Vito MAROTTA e bisognava dar seguito a quella determina di affidamento. Il dirigente dell’Area tecnica del Comune sannicolese, ravvisando una serie di irregolarità, diede avvio ad un procedimento di annullamento di questo contratto, in particolare sottolineando che la scelta del gestore della struttura sportiva non era stata effettuata secondo le modalità di affidamento previste per legge e quindi ad evidenza pubblica, tanto che la sentenza del Consiglio di Stato poi successiva e ultima addirittura recita testualmente: “….. in ogni caso l’interesse pubblico prevarrebbe su quello privato in quanto l’illegittimo affidamento senza gara potrebbe comportare conseguenze anche penali per il Comune”.

Questo è quanto ha affermato il Consiglio di Stato nella sentenza, ma la motivazione per cui fu l’Amministrazione avviò questo procedimento di annullamento non era soltanto quello dell’affidamento diretto, ma anche che il relativo contratto di concessione non prevedeva gli elementi fondamentali di un contratto tipico, cioè addirittura non prevedeva la puntualizzazione dell’importo. E poi la stessa struttura versava e versa tuttora in uno stato di degrado ed in condizioni di abbandono, e l’altra motivazione era la tutela della salute dei cittadini che abitano in prossimità della struttura dell’impianto sportivo in quanto la tipologia di quella struttura, in particolare la terra rossa, fece sì che all’utilizzo in presenza di vento ciò provocasse inevitabilmente polveri che possono nuocere potenzialmente appunto alla salute.

Per cui a dicembre del 2015 il responsabile dell’area tecnica a conclusione di questo procedimento annullava in autotutela il contratto di concessione del servizio. Questo annullamento veniva anch’esso impugnato nuovamente al Tar ed il Tar in un primo momento accoglieva favorevolmente l’impugnativa del soggetto privato. A quel punto poi il provvedimento è passato all’esame del Consiglio di Stato ed il Consiglio di Stato, finalmente, con una sentenza del 2018, ha accolto il ricorso in appello proposto dal Comune di San Nicola la Strada.

A questo punto dopo l’accoglimento del ricorso al Consiglio di Stato l’amministrazione ha il dovere morale e amministrativo di rimettere in piedi quella struttura. Con il bando di gara emanato relativamente alla concessione l’Ente ha stabilito che in capo al concessionario che si aggiudicherà la gara di durata ventennale spetterà il compito di ripristinare la strettura, spetteranno tutti gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto stesso, le utenze, i consumi, i costi del personale, le spese per il rilascio dei vari permessi, la sostituzione del manto dei due campi da terra rossa in materiale sintetico e sistemerà l’area esterna a verde attrezzato a sud dell’impianto con corrente la creazione di una scarpata a ridosso dei muri di confine e quindi con una separazione, con un diaframma alberato.

Per quanto riguarda al canone posto a base di gara l’Amministrazione comunale ha stabilito quanto previsto dalla delibera del Commissario Prefettizio nel 2015 che rideterminò gli importi dei canoni patrimoniali degli immobili di proprietà comunale stabilendo che per tale impianto l’importo del canone è pari a euro 5.199,42 ed è questa la cifra che è stata posta a base d’asta.

Ora non resta che stare a vedere chi si aggiudicherà la gara. Sappiamo, però, che sono TRE i privati che hanno fatto pervenire al Comune le loro proposte e da una di questa buste uscirà fuori il nominativo che provvederà a rimettere in sesto un altro gioiellino delle strutture sportive di San Nicola la Strada, dopo il campetti di calcio del Galoppatoio Est e dopo quello relativo alla Piscina comunala “Lino Santamaria”.