Sabato a Ercolano parte Festa regionale Verdi. Obiettivo, costruire la nuova coalizione di centrosinistra. Ospiti il Governatore, Vincenzo De Luca, il sindaco Luigi de Magistris, esponenti del PD, MDP e Campo Progressista ma anche i preti simbolo della lotta alla camorra don Tonino Palmese e don Aniello Manganiello

Parte il prossimo 4 novembre, dalle 10.30 presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, la Festa dei Verdi della Campania. ‘Una nuova politica ambientalista’ è il tema sul quale dibatteranno i vertici regionali, provinciali e cittadini del Sole che Ride insieme agli attivisti del partito e ai numerosi ospiti che parteciperanno all’evento tra i quali don Aniello Manganiello e don Tonino Palmese.

Il primo evento chiuderà con l’intervento del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca che illustrerà i risultati raggiunti in campo ambientale da quando il centrosinistra governa la Campania. Oltre all’ambientalismo, uno dei temi trattati sarà quello relativo al dialogo tra istituzioni, partiti e mondo dell’associazionismo che culminerà con il confronto tra il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e il vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola previsto per il sabato successivo a Somma Vesuviana.

Come dichiara il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Il dialogo con le istituzioni, con i partiti e con le associazioni e il radicamento sul territorio in tutte le regioni saranno al centro della nostra sfida ecologista. I Verdi svolgono in Campania un ruolo di cerniera fondamentale tra Comune e Regione. Grazie alla nostra azione politica stiamo riuscendo a facilitare il confronto tra due Enti la cui sinergia è indispensabile per dare risposte concrete ai cittadini. Il lavoro svolto per far ripartire Bagnoli, per le Universiadi, per la bonifica dei territori e lo smaltimento delle ecoballe di Giugliano, solo per citare alcuni esempi, dimostrano quanto sia vincente la nostra scelta di perseverare nella ricerca delle migliori intese istituzionali possibili nell’interesse di tutti i campani. Questa festa ha come obiettivo quello di costruire la coalizione di centrosinistra quanto più ampia possibile. Non a caso ci saranno i confronti tra esponenti di Campo Progressista, MDP, Socialisti, Radicali e Popolari ”.

Sulla stessa lunghezza d’onda i portavoce regionali del Sole che Ride, Vincenzo Peretti e Benedetta Sciannimanica: “In Italia i Verdi hanno un solo consigliere regionale, in Campania appunto, e solo nella nostra regione abbiamo rappresentanza istituzionale in tutte le principali città, Napoli, Salerno, Caserta e Avellino. Occorre rilanciare il radicamento sul territorio ed avere una presenza istituzionale forte in tutti i comuni. La sfida del radicamento dovrà caratterizzare l’azione dei Verdi nazionali nei prossimi mesi. Il fatto che tutti i partiti, solo alla vigilia delle elezioni politiche, scoprano la necessità di pensare ai temi ambientali, è la prova che dei Verdi c’è bisogno. C’è bisogno di chi si impegni quotidianamente per la difesa del territorio, per l’affermazione di politiche della legalità e per la sostenibilità”.