SAN CIPRIANO D’AVERSA
Omicidio Cavaliere, preso il socio in affari
SAN CIPRIANO D’AVERSA (Daniele Palazzo) – Sarebbe stato un 50enne avellinese, da tempo, residente in Modena, l’assassino del 67enne Raffaele Cavaliere, originario di San Cipriano d’Aversa, anch’egli residente nel ridente centro emiliano, che era stato trovato cadavere, alle prime luci dell’alba di venerdì, tra vie Emilia Est e Mavora, della splendida cittadina, a venti chilometri di Bologna. A quanto ci è dato sapere, Cavaliere era stato trovato, privo di vita, sui sedili posteriori della sua Alfa Romeo, con numerose ferite, da arma da taglio, al collo. Ad ammanettare l’uomo, pregiudicato per piccoli reati contro il patrimonio, che era socio in affari del cittadino sanciprianese (con il primo, conduceva una srl operante nel campo dell’edilizia), gli Agenti della Squadra Volanti della Questura di Modena, che ritengono che, a muovere la mano omicida del presunto killer, siano stati i problemi, di insanabili divergenze economiche, per i quali la coppia di soci, da lungo tempo, litigavano. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, resa dai Poliziotti modenesi, che, dopo l’allarme, da mancato rientro del loro congiunto, lanciato dai familiari della persona uccisa, avevano potuto ritracciare l’automobile, nella quale aveva fatto tappa l’implacabile Signora con la falce, attraverso l’analisi del tracciato dell’impianto gps, di cui la stessa vettura era dotata, la morte violenta di Cavaliere risalirebbe a martedì scorso. Già da domani, comunque, si attendono novità più sicure in merito a questo raccapricciante episodio di cronaca. Nel caso, saremo pronti a dare notizia ai nostri affezionati lettori.