SAN LEUCIO : CONTINUA IL MISTERO EMISSIONI ODORIGENE..PASQUALE NAPOLETANO CHIEDE CHIAREZZA

Di ANTONIO DEFALCO

Ieri mattina , alle ore  5.24, dal Real Sito di San Leucio, la denuncia di Pasquale Napoletano, legale della Pro Loco di San Leucio e gia’ Assessore al Bilancio del Comune di Caserta: ” San Leucio,   Puzza nauseabonda di plastica  bruciata……emissioni odorigene….”.

Pasquale Napoletano, dunque, ha fatto riferimento alle ormai ben note emissioni odorigene  che stanno devastando il Real Sito di San Leucio , ovvero la famigerata  ” puzza di plastica ” che starebbe trascinando il borgo leuciano nell’inferno della Terra dei Fuochi.

Si tratta adesso di capire  quale sia la  causa di queste emissioni odorigene  che comunque continuano ad infestare l’area leuciana e il tutto nella piu’ completa indifferenza delle istituzioni.

Nei giorni scorsi il Sindaco di Caserta Carlo Marino ha annunciato la delocalizzazione dal Real Sito di tutti gli impianti industriali per la salvaguardia del  patrimonio ambientale e culturale.

Anche la Conti 3 , azienda del Gruppo Letizia,  che ha sede in Piazza della Seta e conta 50 dipendenti, ha dato la propria disponibilita’ ad ogni soluzione che possa giovare al territorio anche se Bartolomeo Marco Letizia ha esibito documentazione che certifica la messa a regola d’arte degli impianti.

E, intanto, continua la caccia alle streghe in quel di San Leucio.Da dove provengono le emissioni odorigene di cui parlano i residenti?

E se ,  nei pressi di San Leucio  fosse  stata attivata una discarica  della quale  le Forze dell’Ordine non sono riuscite ad individuare l’allocazione ?

Si pensi alla ex cava Statuto di San Prisco, si pensi alle varie discarica nell’area di Casapulla.

E ricordiamo che  in questi posti, pur sottoposti a sequestro dalle Forze dell’Ordine, si continua a rinvenire terreno fresco, rimosso di recente, con un andarevieni costante di misteriosi tir.

Il problema e’ capire cosa stia veramente succedendo : e  per fare questo serve un monitoraggio concreto ed effettivo da parte delle Istituzioni  che allo stato non e’ mai stato espletato.

non si assiste ad alcun sopralluogo  sulle aree circostanti finalizzato a chiarire lo stato dei fatti.

Tuttavia, il punto e’ capire con oggettiva esattezza la natura delle emissioni odorigene .

Fino ad oggi  niente e’ stato fatto molto probabilmente qualche speculatore sta approfittando della confusione generale per alimentare una discarica in linea d’aria vicina a San Leucio.

A questo punto cosa altro dire se non che i Leuciani hanno diritto alla tutela del loro  suggestivo borgo ?

Serve , pertanto, un intervento delle istituzioni sul territorio che verifichi la presenza di eventuali discariche fonti di emissioni odorigene.  Intorno al borgo di San Leucio vi e’ degrado e inquinamento : luoghi ambiti per chi intende trarre profitto  sulla pelle dei cittadini.