di NUNZIO DE PINTO
Caditoie, dopo il violento temporale ripreso l’intervento di pulizia
SAN NICOLA LA STRADA – Per evitare che la pioggia provochi i disagi ai quali sono abituati i cittadini sannicolesi bisogna fare in modo che le caditoie presenti lungo il margine delle strade rimangano sempre sgombre, di modo che l’acqua possa facilmente defluire nelle condotte fognarie. A San Nicola quando piove si gonfiano le fogne e si allagano alcune strade, garage, scantinati, abitazioni e negozi. C’è, poi, un problema strutturale dell’impianto idraulico-fognario che affligge alcune zone del territorio comunale e che sistematicamente si ripropone ogni qualvolta sulla città si abbatte una pioggia scrosciante anche solo per qualche ora. A subire tale grave disservizio (igienico-strutturale) sono i residenti di via Cairoli, corso De Gasperi e via Appia (incrocio via le Taglie e via Paul Harris), che si vedono costretti ad affrontare in modo ciclico momenti di emergenza, di grande disagio e sconforto. Nel 2012, dopo studi e verifiche ultimate, l’Ufficio Tecnico Comunale ipotizzava, in virtù dei risultati ottenuti, un raddoppio del condotto fognario su via Appia (tratto compreso tra via Paul Harris che segna il confine con Caserta e la circumvallazione). Sembra strano, infatti, che una città senza corsi d’acqua, per un temporale possa subire danni come Venezia con l’acqua alta. Eppure nella banale San Nicola la Strada il segreto delle inondazioni è in massima parte dovuta all’occlusione sistematica delle caditoie e, ovviamente anche alle fogne non all’altezza della situazione. Nel frattempo, martedì, 12 settembre 2017, sono ripresi i lavori di pulizia delle caditoie cittadine, attentamente seguite dal Vigile Urbani Giovanni Ferrante, che ammontano a circa 3.000. Il lavoro di oggi ha riguardato il secondo tratto di via Appia fino a traversa Monti, Via Leone, Via Grotta, Largo Rotonda, Piazza Parrocchia. Come si sa la loro otturazione è sovente una delle cause principali che porta all’allagamento di strade ed abitazioni poste ai piani bassi. I lavori di pulizia delle caditoie vennero pretesi già dal Sindaco Vito Marotta all’indomani del suo insediamento a capo dell’Amministrazione comunale. Infatti, il 24 agosto 2015 partì la pulizia di tutte le caditoie comunali. Un servizio trascurato da anni ma di primaria importanza per intercettare le acque meteoriche in vista delle prossime piogge autunnali. “L’Amministrazione Comunale” – leggemmo allora sulla pagina fb del sindaco Vito Marotta – “ha preteso ed ottenuto l’esatto adempimento delle prescrizioni contrattuali da parte della ditta appaltatrice del servizio”. Inoltre, voglio ricordare che con determinazione del 05/07/2016 il responsabile dell’area tecnica, l’arch. Giulio Biondi, applicò una trattenuta di circa 33 mila euro alla ditta DHI sul canone dovuto di giugno 2016 per la mancata esecuzione del “servizio di pulizia caditoie e spurgo pozzetti”, così come previsto nella relazione tecnico-descrittiva in materia di servizi offerti dalla stessa ditta.