SAN NICOLA LA STRADA. Franco Di Spazio si dimette da responsabile cittadino di FdI e presidente della sezione “Città di San Nicola la Strada”

di NUNZIO DE PINTO

Franco Di Spazio si dimette da responsabile cittadino di FdI e presidente della sezione “Città di San Nicola la Strada”

 SAN NICOLA LA STRADA – Il centrodestra sannicolese perde uno dei suoi “pezzi” più longevi. All’indomani della nomina a Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia-AN di Valeria Tramontano, il partito di Giorgia Meloni deve registrare le dimissioni di Franco Di Spazio, sino ad oggi responsabile cittadino di FdI e presidente della sezione “Città di San Nicola la Strada” oltre che componente del direttivo provinciale uscente, nonché lo scioglimento, in data 7 ottobre 2017, del predetto Circolo a seguito della condivisione di tutti gli aderenti al Circolo. Le dimissioni di Franco Di Spazio sono state motivate dal fatto che, come ha scritto nella missiva inviata a Vincenzo Pagano, Commissario provinciale di FdI, “….. non potendo più condividere le diverse situazioni critiche riscontrate in sede provinciale tra cui: I lunghi periodi di silenzio e di inattività, a tutti i livelli del Partito, che hanno provocato disorientamento e sfiducia in Caserta città e in diversi circoli esistenti nei vari comuni del circondario; La mancata indizione di un congresso provinciale per l’elezione de l nuovo esecutivo; L’affidamento ex abrupto, dall’alto, ad un personaggio politico (fuoriuscito da altro Partito) della “gestione” di Fratelli d’Italia in provincia di Caserta; La costituzione, da parte del predetto cooptato, di un comitato composto per la maggior parte da persone sconosciute e dalle diverse idee politiche di certo non congruenti con quelle di Fratelli d’Italia…..”. L’esponente politico sannicolese pone l’accento anche sul fatto che “….. L’annosa mancanza di una sede provinciale ove potersi riunire e discutere liberamente senza essere costretti a farlo nella segreteria del suddetto politico la cui presenza sembra che abbia contribuito alla disgregazione di quanto di buono e di meglio avevano sempre fatto e saputo fare fino a oggi, per la crescita di Fratelli d’Italia, i precedenti dirigenti e amici ai quali, in ogni caso, va il mio plauso e stima per la loro serietà, capacità e professionalità….”. Per il centrodestra cittadino è una brutta tegola che i numerosi simpatizzanti ed iscritti prima ad Alleanza Nazionale e poi a Fratelli d’Italia si auspicano possa essere ricucita per il bene comune. Per la lunga militanza a destra, mai venuta meno anche nei momenti più difficili, Franco Di Spazio, classe 1939, potrebbe sicuramente e con prestigio ricoprire il ruolo di “Presidente Onorario” di Fratelli d’Italia. Gli anni di battaglie vissute sulla propria pelle, la saggezza che gli anni gli hanno portato in dono, lo fanno il Presidente Onorario perfetto. Per la verità, già in precedenza, e per alcune volte, Franco Di Spazio aveva chiaramente esplicitato ad Enzo Pagano, le sue perplessità ed il malcontento degli iscritti della sezione sannicolese ricevendone solo inviti a sopportare lo stato di fatto. La stessa cosa avvenne il giorno dopo la ricezione della sua missiva da parte del commissario provinciale Vincenzo Pagano che, oltre a ripetere a Di Spazio l’invito a sopportare e a soprassedere, gli comunicò che la sannicolese dr.ssa Valeria Tramontano aveva aderito al partito. In quel preciso momento, e come dargli torto, egli ritenne, a giusta ragione, di aver ricevuto una scortesia, non per la dr.ssa Tramontano che è una persona brillante e di tutto rispetto, ma per il fatto che il  normale comportamento politico da parte del partito doveva essere  quello di comunicargli  in via preventiva, in quanto responsabile cittadino di FdI e presidente della sezione “Città di San Nicola la Strada” oltre che componente del direttivo provinciale uscente, la volontà della Tramontano di aderire al partito perfezionando la sua adesione nella predetta sezione. Forse una migliore gestione da parte del Commissario provinciale, nonché una cortesia ad una persona quasi ottantenne e con i capelli bianchi, avrebbe sicuramente scongiurato le sue dimissioni.