SAN NICOLA LA STRADA. Mercato settimanale a Via Grotta, cittadino “costretto” a pagare parcheggiatore

di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – La fiera settimanale (mercato all’aperto) che si svolge ogni lunedì mattina in Via Grotta, nell’area recintata dove si trova il Teatro “Plauto”, è la preda preferita dei parcheggiatori abusivi. I pochi vigili urbani che sovrintendono alla circolazione del traffico veicolare, nonché ai controlli dei titolari dei box mercatali, debbono anche controllare la presenza o meno di questi veri e propri sfruttatori, oltre che a quella di eventuali “borseggiatori” che non mancano mai.

E non è semplice né facile controllare che questi personaggi vadano ad infastidire gli utenti del mercato chiedendo loro “con fare deciso ed a volte anche minaccioso” di sborsare “l’obolo” relativo al parcheggio.

Proprio poco fa, mi ha contattato un cittadino sannicolese, Giuseppe Landolfi, che, in chat privata, mi ha raccontato la disavventura che gli è capitata fuori dal mercato settimanale: “Stamani al parcheggio del mercato rionale (piazzale davanti al cimitero) mentre mi accingevo a mettermi in macchina per tornare a casa” – ha affermato – “sono stato avvicinato da due persone che mi hanno chiesto soldi. Avendo in macchina moglie e nipotina, ho subìto il loro ricatto, per evitare discussioni. Ho avvisato il vigile di servizio in zona dell’accaduto e mi ha assicurato che avrebbe fatto prendere provvedimenti. Esiste una normativa del ministero degli interni in merito e si chiede a chi di competenza di farla rispettare, non è possibile che chi parcheggia su un luogo pubblico e comunale, deve pagare per riprendersi la macchina e…… a voi il resto…”.

Siamo concordi con quanto denunciato pubblicamente dal cittadino sannicolese e, sebbene sia stato accusato pubblicamente di diffondere notizie di poco conto e che “deprimono” i cittadini di San Nicola la Strada, do lo stesso la notizia perché in fondo sono i lettori che lo giudicano e non la classe politica.

Quindi lo scrivente altro non fa che esercitare un suo diritto dovere: esposizione dei fatti, valutazione e critica. Tornando ai parcheggiatori abusivi, sarebbe opportuno concordare con la altre forze dell’Ordine un piano di interventi da attuare il lunedì, quando si svolge la fiera mercatale al fine di scoraggiare questi personaggi, utilizzando, ad esempio, personale delle forze dell’ordine in borghese perché i Vigili locali sono da tutti conosciuti.

Inoltre, si potrebbe ricorrere al provvedimento di “Daspo Urbano”, il divieto di accesso, sul modello di quello pensato per gli ultrà del calcio, per “prevenire i fenomeni di criminalità diffusa” e “promuovere la legalità” e “il rispetto del decoro urbano”.

Una nuova misura per combattere il fenomeno, introdotto dal recente decreto sulla sicurezza urbana, che prevede, tra l’altro, che a chi impedisce “la libera accessibilità o la fruizione” di aree e infrastrutture pubbliche, viene trovato in stato di ubriachezza, compie atti contrari alla pubblica decenza o esercita abusivamente l’attività di commerciante o di posteggiatore, sia irrogata una sanzione amministrativa e l’allontanamento.

E, in caso di reiterazione delle condotte incriminate, il questore può disporre “con provvedimento motivato” un vero e proprio “divieto di accesso” all’area o all’infrastruttura.

L’ordine di allontanamento, Daspo per i parcheggiatori abusivi, (della durata inizialmente di 48 ore elevabile fino a sei mesi in caso di reiterazione della condotta) sarà disposto dal sindaco in aggiunta alle sanzioni pecuniarie (multa da 772 a 3.104 euro) previste dal Codice della strada.