San Nicola La Strada. Schiavo convoca consiglio comunale per giovedì 8 giugno 2017 per il rendiconto 2016 del Comune

di NUNZIO DE PINTO

SAN NICOLA LA STRADA – Giovedì 25 Maggio 2017, con inizio alle ore 18,30 presso l’Aula consiliare del Comune di San Nicola la Strada, il Presidente del Consiglio Comunale Fabio SCHIAVO, ha convocato una riunione del civico consenso. La seduta del Consiglio Comunale di San Nicola la Strada si riunirà in seduta pubblica, sessione straordinaria ed unica convocazione per discutere e deliberare su cinque argomenti posti all’ordine del giorno: 1°) Lettura ed Approvazione dei verbali delle sedute precedenti a cura del Presidente del Consiglio; 2°) Risposta orala alla interrogazione del consigliere comunale Federico De Matteis in merito alla situazione della piscina comunale “Acquasport”, prot. nr. 4470 del 15 marzo 2017, relatore Federico De Matteis; 3°) Risposta interpellanza del consigliere comunale Vincenzo Russo Spena sugli interventi di manutenzione del civico cimitero cittadino, prot. nr. 8254 del 16 maggio 2017, relatore Vincenzo Russo Spena; 4°) Scioglimento anticipato consensuale della Segreteria convenzionata fra i Comuni di San Nicola la Strada e Baia e Latina, relazionerà il Sindaco Vito Marotta; 5°) Manifestazione di dissenso alla realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione organica, da raccolta differenziata dei rifiuti speciali e liquidi in località Ponteselice.

Lunedì scorso, 21 Maggio 2015, il Presidente Schiavo, con nota prot. nr. 8658, ha invitato i Consiglieri comunali, gli Assessori, e, per conoscenza anche gli organi di stampa, a partecipare alla seduta del Consiglio che si terrà in seduta pubblica, sessione ordinaria ed unica convocazione per il giorno di Giovedì, 8 Giugno 2017, con inizio alle ore 19.00. All’Ordine del Giorno è stato inserito UN solo punto che ha per oggetto: “Rendiconto di Gestione Anno 2016. Approvazione”.

Sul rendiconto finanziario 2015 relazionerà direttamente il Sindaco Vito Marotta.

Che cos’è il bilancio consuntivo o rendiconto della gestione? È quello che nelle imprese si chiama il bilancio di esercizio, ovvero il risultato dal punto di vista finanziario, economico e patrimoniale della gestione di un anno. Il rendiconto di gestione costituisce, con il bilancio di previsione, l’atto fondamentale che raccoglie tutta l’attività finanziaria effettuata dal Comune.

Il bilancio consuntivo del Comune si compone di tre documenti fondamentali: a) Il conto del bilancio, che espone i risultati della gestione finanziaria (date le caratteristiche del bilancio del Comune questo è il documento più importante); b) Il conto economico che espone il risultato economico della gestione; c) Il conto del patrimonio che espone il risultato patrimoniale. La prima cosa da tenere presente è che il bilancio del comune è un bilancio finanziario autorizzatorio, questa parola significa che le previsioni di bilancio (cioè le somme scritte nelle varie voci di entrata e di spesa del bilancio di previsione) non hanno un semplice carattere indicativo, ma rappresentano un vincolo preciso per l’Amministrazione.

Questo vuol dire che si devono riscuotere le entrate che sono previste in bilancio e si possono fare spese solo se queste sono previste in bilancio e nei limiti di tali previsioni. Il settore Finanziario presenta un progetto di rendiconto alla Giunta Comunale per l’esame e per le eventuali modifiche ritenute necessarie.

Dopo questa fase deve essere presentato al Consiglio Comunale per l’approvazione. Il conto del Patrimonio riporta in attivo e passivo il patrimonio dell’ente. L’attivo comprende i beni demaniali, i fabbricati ed i terreni, gli impianti e le attrezzature, le partecipazioni in altre società, i crediti ed il fondo cassa. Il passivo comprende il patrimonio netto (differenza tra attivo e passivo patrimoniale), i conferimenti (Stato, Regione, privati), i debiti per mutui, prestiti obbligazionari, IVA, verso società controllate e collegate ecc. La gestione economica: il conto economico riporta i proventi e i costi della gestione ordinaria e straordinaria, la differenza tra attivo e passivo dà luogo al risultato di gestione cioè all’utile o alla perdita di gestione. I proventi della gestione comprendono i proventi tributari, da trasferimenti, da pubblici servizi, dalla gestione patrimoniale, da aziende speciali partecipate, da interessi attivi, da insussistenze del passivo e da plusvalenze patrimoniali. I costi comprendono: il personale, l’acquisto di beni, le prestazioni di servizio, l’utilizzo di beni di terzi, i trasferimenti , le imposte, le quote di ammortamento, gli interessi passivi, le insussistenze dell‘attivo e le minusvalenze patrimoniali.

La relazione al rendiconto della gestione relativo al 2016, a cura del primo cittadino, è il documento con il quale l’organo esecutivo espone all’assemblea consiliare il rendiconto dell’attività svolta durante l’esercizio precedente. Non si tratta di un documento di natura esclusivamente contabile, ma di un atto di contenuto politico/finanziario, al pari della relazione previsionale e programmatica che il Consiglio approva all’inizio dell’esercizio.

Il rendiconto della gestione costituisce, infatti, il momento finale del processo annuale di programmazione e controllo avviato con l’approvazione dei documenti contabili di previsione e la relazione si propone pertanto di valutare l’attività svolta nel corso dell’anno cercando di dare un’adeguata spiegazione ai risultati ottenuti e fornendo una possibile spiegazione agli eventi considerati.