San Prisco. A quando l’apertura della villetta di Via Parito ?

di CARMINE ELISEO
San Prisco- La De Felice sta profondendo  tutta la sua professionalità con un impegno costante per risolvere gli annosi problemi  legati a  viabilità, ecologia , polizia locale ed  aree verdi.

In particolare , necessitano di una risoluzione le problematiche inerenti alle  due villette  pubbliche mai  risolte dall’ex assessore della giunta Siero.

La storica villetta di Viale Trieste, progettata dall’ex sindaco ing. Francesco Zibella e realizzata dal compianto ex consigliere comunale Andrea Farina, un gioiellino che comprendeva una vasca  con pesciolini, ove scorreva l’acqua in modo continuo .

Oggi finalmente la villetta di Viale Trieste ha anche i cassetti per depositare i rifiuti che gli avventori, di sera, erano soliti  lasciare  a terra .

Rimagono, pero’, ancora nella villetta le bottiglie vuote di birra e i cartoni  contenenti le pizze lasciati da quanti  frequentano la villetta nelle ore serali. Ancora qualche siringa lasciata da qualche tossico locale che continua a latitare e a fare da palo per ladri che provengono dai comuni del napoletano o da extracomunitari  o nomadi.

Le autorità locali continuano a fare miracoli, sia il Comando Vigili Urbani che il Comando Stazione Carabinieri della città di San Prisco, che necessitano di un  aumento di unità operative e del sostegno delle  auto della Polizia di Stato.

La prevenzione nella città di San Prisco è un optional. L’amministrazione comunale, guidata dal dottor Domenico D’Angelo , sta cercando di ricorrere a qualche telecamera di sorveglianza, ma le risorse sono ancora insufficienti.

Perché non ridurre di un 20 % le indennità di carica? Invece del 120 mila euro previsti in bilancio, perché non recuperare i 20 mila? Eppure i cinque assessori ed il sindaco potrebbero  fare questo gesto che sicuramente i cittadini apprezzerebbero, ma forse l’assessore alle Finanze non ci ha ancora pensato.

Ma un dottore commercialista o un ragioniere non potrebbe sollevare questo pluriblasonato assessore da qualche delega ?

Lo Sport,la Cultura e lo Spettacolo non sono il suo forte anche se egli sembra essere specializzato  nei Servizi Cimiteriali. E , allora, accontentiamolo questo Schiavone.

Ultimamente  sembra che Terra Libera  abbia formualto  una richiesta specifica :”Perché non ridistribuire queste deleghe? Ci sono tre donne, investiamo su una di loro, la Curatolo, la Pasquariello e la De Felice”.

Scelga lei dottore D’Angelo.

Un’altra nota dolente  è la villetta di Via Napoli, un’area verde con pista da ballo. Perché non rispolverare questo vecchio sogno? Una volta  i  cittadini di San Prisco allietavano  le loro serate con musica da ballo di gruppo ed a coppie in questa area verde comunale.

In vista dell’estate, perché non riqualificare la  villetta di Via Napoli magari affidandone la gestione ad un privato?

E la villetta di Via Parito, quando la inauguriamo?