SAN PRISCO. IL CIRCOLO CACCIATORI”CARMELO VIOLANTE” FA VOLARE AI PIEDI DEI COLLI TIFATINI 60 FAGIANI MENTRE LO SCERIFFO DE LUCA  NON HA ANCORA DETTO COME  INTENDE  BONIFICARE LA EX CAVA STATUTO, ANCORA IN REGIME DI SEQUESTRO

San Prisco-  Il Circolo Cacciatori  ” Carmelo Violante ” e’ impegnato in questo periodo nella  operazione di ripopolazione dei fagiani.

Ebbene, questi cacciatori , nel girare in  lungo ed im  largo i Colli Tifatini, ancora una volta, si sono imbattuti in cumuli di rifiuti nocivi che si annidano dentro ed ai piedi della ex Cava Statuto.

Lo stiamo dicendo da un ventennio e lo affermano anche proprietari delle aree agricole che costeggiano la nostra maestosa collina, continuamente attentata  nella sua integrita’  e nella sua salubrita’.

Ma quando li prenderanno questi delinquenti che attentano alla salute della città di San Prisco continuamente? E poi questa  bonifica, preannunciata più volte dalla giunta D’Angelo, quando inizia?

Togliere quelle poche lastre di amianto non è servito a niente: sindaco, assessore all’Ambiente, Ufficio Tecnico, dirigenti dell’ARPAC insieme ai Carabinieri del NOE di Caserta, che conoscono bene il problema da molti anni, insieme a quelli di Napoli.

Come mai non  si interviene con sonde speciali per tirar fuori, a profondità non raggiungibili dai radar degli elicotteri,questi innumerevoli fusti di veleno venuti dal Nord e scaricati di notte , forse da  quanti operavano nella stessa cava,  oggi tutti deceduti.

Qualche pentito della criminalità organizzata dell’area di Casal di Principe, prima di morire ha lasciato un messaggio chiaro:” Scavate ai piedi della ex Cava Statuto e troverete un tesoro di rifiuti tossici che mi stanno portando alla morte per un tumore al polmone”.

E  cosa dire delle altre due vittime di San Prisco,   anch’esse decedute,  una due anni fa a Capua e l’altra trent’anni fa al Monaldi di Napoli.

Con tutti questi elementi quando si muove l’autorità Giudiziaria?

E il neoassessore all’Ambiente quando farà sentire la sua voce in Regione Campania, dal Governatore De Luca e dal suo collaboratore che si è preoccupato solo di far aprire le cave per altri tre anni e produrre pietrisco.

Qui la politica non c’entra ed i militanti del M5 Stelle fanno bene a far sentire la loro voce insieme agli altri partiti della minoranza consiliare che, ultimamente si agitano solo, ma senza concretizzare nulla oppure continuano le loro polemiche sterili sulle pagine di facebook sui fuocherelli che fanno alzare il fumo perché bruciano le sterpaglie.

Invitate a San Prisco nella sala consiliare esperti del settore nell’ambito ambientale, altrimenti ai primi di settembre le sezioni del PSI-Socialisti in Movimento guidata dall’ing. Carmine Cestrone e la sezione del PD, guidata dall’avv. Pasquale Monaco, vi daranno lezioni di come si vuole e si deve affrontare il problema, con un esperto del settore, il dottor Giuseppe Messina, che da mesi  ha dato la disponibilità a discutere questa problematica insieme ad agronomi, invitando anche l’assessore al ramo, a livello regionale, visto che costui , appare e scompare, a secondo delle necessità del partito in cui milita e sotto la giurisdizione dello Sceriffo, De Luca, governatore della Campania  il cui elettorato si trova a Salerno ed a Napoli.

Quando finiranno questi giochetti Governatore De Luca?