San Prisco. Convegno PSI ” I Socialisti in Italia : quale futuro ?”. E mentre si prepara il duello tra Zinzi e Bosco la giunta D’Angelo non riesce a decollare per frizioni tra Le Ali

di CARMINE ELISEO
San Prisco- Mentre la componente di Terra Libera, vicino alle posizioni del Presidente del Consiglio Regionale, De Luca, prepara le sue mosse per spiegare alla collettività le motivazioni del ribaltone che ha visto protagonista il sindaco D’Angelo, insieme con i componenti de Le Ali, in citta’ sono altrettanto numerosi i sostenitori del Consigliere Regionale Gianpiero Zinzi, Coordinatore Provinciale di Forza Italia.

Questa volta la sfida tra i due consiglieri regionali, Zinzi e Bosco, diventa un test per le aspirazioni di entrambi, per un posto al Parlamento, alle prossime elezioni politiche. Chi la spunterà?

La politica risorge nella città di San Prisco:  imminente una conferenza stampa di Terra Libera, mentre la locale sezione del PSI terrà domenica mattina alle ore 09.30 un Convegno su :” I Socialisti in Italia: quale futuro?” Interverranno i Liberal socialisti di Antonino Distefano, con la presenza del segretario regionale campano, Raffaele Formisano, i Socialisti in Movimento con Aldo potenza ed infine Risorgimento Socialista con il coordinatore nazionale Franco Bartolomei. Presenterà il segretario di Sezione, Carmine Cestrone e moderatore il prossimo cittadino onorario della città di San Prisco, Nicola Di Monaco, giornalista professionista.

Intanto Campania Libera con i suoi cinque consiglieri comunali si prepara per il prossimo consiglio comunale che verterà sui residui passivi del 2016 . Da indiscrezioni abbiamo appreso che vi saranno delle dimissioni che daranno modo ai primi eletti di entrare finalmente a pieno titolo in consiglio comunale.

In pole position Giuseppe Morrone e Pasquale Monaco, due spine nel fianco della nuova aggregazione di Le Ali con Noi Valori e Generazione Futura, costituita dai partiti, a Forza Italia, il SI di F. Paolino ed il PD camuffato del primo cittadino. E qualche cespuglio della Meloni e dei liberal repubblicani.