San Prisco . I Socialisti di Cestrone pronti a passare con i Socialisti in Movimento. La sezione locale del PSI abbandonata da Nencini , fido alleato del PD.

di CARMINE ELISEO
SAN PRISCO – Risorgimento Socialista, Liberal Socialisti e Socialisti in Movimento cercano di incontrasi quanto prima per recuperare i valori autentici del Socialismo italiano dopo   un congresso  ” farsa”,  che si e’ svolto senza regole democratiche stravolgendo uno Statuto datato anno 1975, anno in cui Francesco De Martino, campano, era ancora il Segretario nazionale di un PSI di sinistra.

Attualmente i socialisti sono caduti dalla padella alla brace, grazie al Segretario Nazionale  Riccardo Nencini, che ha svenduto i nobili ideali di un PSI VERO agli ex PCI .

Pertini, Nenni e Lombardi  insieme con Bettino Craxi  oggi si troverebbero in serio imbarazzo dinanzi ad  un segretario eletto nell’ultimo congresso nel quale e’ stata discussa una sola mozione e nel quale si e’ esclusa la candidatura degli altri socialisti  provenienti da tutta l’Italia.

Si dice che tutta questa operazione sia finalizzata a garantire al Segretario Nazionale del Psi   un posto nel prossimo Parlamento con la casacca del Pd.

Formica, Spini, Martelli, Benvenuto sollevano molte perplessita’ su di Psi   attualmente  guidato da uno scrittore che di politico ha ben poco, se non una prestigiosa carica di Vice Ministro , concessa da Renzi nel governo da lui presieduto e poi riconfermata   da Gentiloni sulla base, affermano le malelingue, di uno sciocco servilismo nei confronti del Pd.

Cosa pensa il suo fido scudiero, attuale direttore dell’Avanti, della messa in liquidazione dei socialisti, come se fosse l’Alitalia? Vorremmo una risposta dalla pagine del quotidiano ufficiale del PSI in merito al Congresso Nazionale ultimo e poi in merito alle convocazioni mai avvenute dal Commissario Provinciale di Terra di Lavoro, sulla regolarità dell’assemblea tenutasi a Baia Domizia per la scelta dei delegati al Congresso del 18 e 19 marzo a Roma.

Vorremmo sapere, inoltre, se  San Prisco e Pignataro Maggiore, fanno ancora parte della provincia di Caserta o sono passate con Napoli?

Ebbene a tutte queste domande fino ad oggi, non è ancora pervenuta risposta.

In Via Fra Luigi Monaco San Prisco- Caserta, la  sede della sezione PSI inaugurata il 17 dicembre 2016 ed intitolata a:” Pietro Lagnese e Sandro Pertini” attende pazientemente chiarimenti  sulla sua posizione all’ interno del Psi nazionale.

Il segretario locale, ing. Carmine Cestrone,eletto democraticamente da circa due mesi ,  aspetta che gli siano notificati  i moduli  per il  Tesseramento 2017.

Al di la’ della proclamazione di intenti, i fatti sembrano dimostrare che il Direttivo Nazionale, eletto qualche settimana fa, da Nencini e dal suo Consiglio Nazionale,  non ritenga di dover dare   risposte ai compagni del PSI di San Prisco,  i quali dal 2 maggio si  considereranno liberi di far parte dei Socialisti in Movimento di Aldo Potenza, Felice Besastri, Roberto Biscardini, Giovanni Oranges, Angelo Sollazzo, Gerardo Labellarte e  di tanti altri compagni da Aosta a Palermo, che non hanno partecipato all’ultimo congresso, perché estromessi dalle modifiche apportate allo Statuto storico del PSI di Francesco De Martino ed oggi ritenuto carta straccia da Nencini ed i suoi seguaci, vicini a Renzi, Orlando e Gentiloni.