di TACCO di GHINO
San Prisco- Venerdi’ 31 marzo 2017 Don Enzo di Lillo ha celebrato la Santa Messa in memoria di Padre Oreste Verazzo, Uomo e Sacerdote di infinite qualita’.
Nella omelia iniziale Don Enzo ha fatto riferimento al salmo ” Il cuore spezzato ” e ha detto testualmente: ” Padre Verazzo sicuramente avrà il cuore spezzato in questa società moderna malata di protagonismo ove non si riconoscerebbe per le scelleratezze alle quali assistiamo ogni giorno. Egli amava lavorare in silenzio accanto alle famiglie che avevano bisogno di un aiuto morale ed anche economico e con la sua bicicletta macinava chilometri dalla mattina alla sera, predicando sempre il bene comune.”
Come lo ha ricambiato la città di San Prisco? Alla cerimonia di commemorazione era assente l’intera l’amministrazione comunale, mentre i più stretti collaboratori di Padre Verazzo , ovvero Artiere, Monaco, Abbate, Marcello, Caroprese, Casertano, D’Orso ed altri ancora hanno ascoltato la santa Messa silenziosamente ricordando questo padre burbero ma buono , che si sostituiva molte volte alle famiglie , per varie ragioni assenti , dei giovani del territorio al fine di indicare loro una strada intessuta di fede e di valori civili.
Anche il Primo Cittadino di San Prisco ha fatto notare la sua assenza alla funzione religiosa .
Alla fine della Messa una considerazione formulata ad alta voce nel silenzio della Cappella della Santa protettrice della città di San Prisco, Santa Matrona:” L’irriconoscenza è superiore alla Misericordia di Dio”.
Non ci sono parole per gli assenti, sia amministratori che ex sindaci. La fede è qualcosa che supera di gran lunga la politica ma la stragrande maggioranza del civico consesso deve andare a scuola di partito e per alcuni, che memorizzano poco, prevedere anche consistenti corsi di recupero e relativi esami di riparazione.