SAN PRISCO. “NOI VALORI” E “GENERAZIONE FUTURA” VOLANO SENZA “LE ALI”

di CARMINE ELISEO
San Prisco- L’ingresso in Consiglio Comunale di Paolino, Russo e Abbate ha provocato uno scossone nella nuova maggioranza costituitasi qualche mese fa, ed i risultati, anche se minimi si vedono.

Paolino ha riacceso la speranza di poter rivedere le scuole con i propri edifici e sotto il profilo della sicurezza, quanto meno affidabili, mentre la sua presenza è continua, anche da calciatore provetto.

La giovane Russo ha finalmente eliminato quell’obbrobrio in Piazza Verazzo, sostituendolo in termini accettabili con una bella pianta di ulivo che si auto innaffierà. Ma il capolavoro lo ha fatto con il ripristino dell’impianto semaforico all’incrocio tra Via A. Stellato e Via C. Vecchie, e oltretutto senza spendere tanti soldi.

Amministrare di questi tempi è difficile, per mancanza di risorse economiche, ma questi due “peones” viaggiano in sintonia, e probabilmente il deus ex macchina di noi Valori sta in cabina di regia ed osserva i suoi allievi.

E questa potenza della natura? Lina Abbate,tutti gli occhi puntati su di lei e sulle sue attività, sia ricreative che di eventi in programma durante il periodo estivo, per far divertire i cittadini di San Prisco che non vanno in ferie per motivi economici. Una donna della minoranza del Bene Comune, l’altro giorno, dopo averla criticata in gruppo, con il solito manifesto che imbratta le mura cittadine, ha ammesso:” Ma questa compagna di avventura è un vulcano in continua eruzione”.

Dopo gli attacchi sterili all’assessore agli Eventi, giungono i complimenti, e probabilmente qualcuno sulla via di Damasco già mostra il pentimento. “Oramai è troppo tardi”, ha esclamato l’artefice del pericolo scampato, lungo Via Fra Luigi Monaco, aggiungendo che “Chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

Intanto le Ali con Sbordone sono ferme al palo; le aree al verde non decollano, ed il regolamento stenta ad essere approvato. Vogliamo parlare delle villette? Alcune ancora chiuse, come quella in via Palinuro, mentre in Via Napoli, nulla si muove. E il Ballo? L’amministrazione guidata da D’angelo è in panico, dopo la sentenza che ha condannato al pagamento di 120mila euro per danni acustici. Si può ballare, basta stare attenti ai decibel ed alla chiusura, e poi tutto procederà liscio e chi non vuole stare in Via Napoli e traverse può anche emigrare.

Infine un plauso a coloro i quali credono nell’operato di questa giunta, viceversa alcuni consiglieri comunali dovranno essere responsabilizzati ed educati a lavorare e non a parlare a vanvera fuori ai posti di ristoro. Al sindaco D’angelo una missiva:” Ormai il maialino ha festeggiato il compleanno, o lo ammazziamo o lo teniamo all’ingrasso, altrimenti ci penseranno i partiti storici della sinistra al cambiamento di rotta, insieme alla nascente Forza Italia e a Fratelli d’Italia”.