di TACCO di GHINO
San Prisco- Nei giorni scorsi qualche azienda funeraria locale ed alcune dell’area di Santa Maria C.V. hanno chiesto all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco D’Angelo di ridurre il formato dei manifesti per i defunti. A tutt’oggi, pero’, l’amministrazione comunale non ha fornito alcuna risposta al riguardo.
Il problema , inoltre, si pone anche per gli spazi destinati alle affissioni.
In citta’ ve ne sono tanti fuori uso, da Via Madonna delle Grazie angolo Via Forlì a tanti altri , che necessitano di manutenzione . Per la verità questa è una eredità della giunta Siero, anche se oggi è inutile addossare le responsabilità sulle precedenti amministrazioni comunali : bisogna rimboccarsi le maniche e andare avanti.
Stamane abbiamo incontrato il direttore tecnico di una di queste aziende funerarie il quale ci ha dichiarato testualmente:” La citta’ Casapulla con il sindaco Agostino Sarogni ha già provveduto a ridurre il formato dei manifesti funerari , mentre l’amministrazione attuale di San Prisco, nonostante le richieste protocollate , non si degna nemmeno di una risposta.” Eppure costoro hanno sede nella città di San Prisco e collaborano al bilancio pubblico con le tasse di competenza. Possibile che nessun amministratore o nessun consigliere comunale dell’intero civico consesso non si preoccupa nemmeno di interpellare D’Angelo sull’argomento specifico?.
Il problema e’ , invece, quello di trovare una strategia politica condivisa all’interno della maggioranza al cui interno molti esponenti preferiscono fare polemica con giornali on line piuttosto che risolvere le problematiche della citta’.
E cosi’ la maggioranza sembra essere impegnate ad ammonire Tizio o Caio che non difendono la giunta D’Angelo piuttosto che gestire effettivamente l’amministrazione pubblica.
La critica fatta attraverso i mass media non e’ politica ostile ma sprone al miglioramento tanto migliore quanto si tratta di informazione libera svincolata dai partiti.
E chi vuole intendere , intenda.