di CARMINE ELISEO
San Prisco- Si lavora al programma con Generazione Futura e Noi Valori, mentre i cinque consiglieri di Terra Libera vengono mandati in minoranza.
L’appello del coordinatore locale di Campania Libera, avv. Franco Abbate, dalle pagine di un quotidiano online provinciale non ha trovato i consensi; il primo cittadino D’Angelo non ha fatto marcia indietro, perché le prove tecniche con le due liste civiche avevano avuto inizio, dopo l’approvazione del bilancio 2017.
Il neonatologo aveva studiato bene il paziente e per non farsi intrappolare, dalle giuste richieste del Bene Comune ha deciso di intensificare le trattative, insieme al consigliere ombra, che aveva chiesto per se’ la delega all’Urbanistica.
Purtroppo la città di San Prisco fa ancora gola a tecnici e professionisti del mattone.
La goccia che poi ha fatto traboccare il vaso è stata la polemica con l’ex assessore all’ambiente, Filomena Di Felice, da parte del primo cittadino, montata ad hoc da chi muoveva i fili, il famoso burattinaio che, nella penombra ha lanciato la sfida.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti e la Grande famiglia D’Angelo ha fatto quadrato intorno al sindaco ed ha chiuso, alcuni giorni fa, la trattativa, offrendo a Noi Valori, tutto quello che volevano, mentre Generazione Futura ha premiato il dottore Antonio Morgillo, rampollo della famiglia Sparaco-Sorbo, che ha la stoffa per studiare da primo cittadino alla prossima competizione elettorale, mentre l’avv. Francesco Cinotti, di Generazione Futura, ancora in cerca di una identità politica, si è defilato.
A Noi Valori, due assessori e delega da vice sindaco, mentre in quota rosa, Lina Abbate in Merola l’assessorato ai Servizi Cimiteriali.
Prisco Sbordone riconfermato assessore e prossimo ad approdare in qualche partito, visto che la sua famiglia ha sempre avuto simpatie per il partito dei lavoratori, anche se la sua attività commerciale, lo porta alcune volte, lontano dalla casa municipale. Il dottore Domenico D’Angelo lo ha voluto riconfermare per la sua caparbietà mentre Schiavone è stato immolato sull’altare della patria, anche se da indiscrezioni abbiamo appreso, abbia fatto la seguente dichiarazione:” Basta che mandiamo all’opposizione il consigliere regionale Bosco, io rinuncio alla poltrona”.
Ora la curiosità della cittadinanza è conoscere chi sarà il vice sindaco al posto della Pasquariello?
Il sindaco ha lasciato riflettere Noi Valori mentre non è in discussione il Presidente del Consiglio Comunale, alter ego di questo ribaltone. Franco Monaco è al di sopra delle parti ma questa volta ha voluto dare una sferzata, spezzando la lista civica; le ALI da un lato ed il Bene Comune a Terra Libera.
Il presidente del gruppo LE ALI, Prisco Ventriglia potrebbe anche dimettersi, per fare spazio al consigliere di Generazione Futura, l’avv. Francesco Cinotti.
E Francesco Paolino ritorna in giunta, dopo tanti anni all’opposizione, e quindi, Sinistra Italiana entra a pieno titolo nell’accordo di programma con i sei consiglieri comunali della lista civica Le Ali.
Ora Domenico D’Angelo si sente più tranquillo, è circondato da dieci uomini ed una sola donna, Lina Abbate.
All’opposizione Matrona Libertino, Filomena Di Felice, Salvatore Abbate, Maria Rosaria Pasquariello e Annalia Curatolo. E il Circolo La Fenice in Viale Trieste già prepara la lista per le prossime amministrative, che secondo l’ex sindaco, sono sempre più vicine.