di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – Nell’ambito dello scandalo che ha sconvolto il Comune di San Felice a Cancello e che ha visto indagato, fra gli altri, anche il segretario generale del Comune di San Nicola la Strada, dr. Alfredo PANE, quando era al servizio del Comune di San Felice a Cancello dal 26.01.2009 al 19.06.2011, e che, per tale motivo venne posto agli arresti domiciliari da parte dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Immediatamente l’Amministrazione comunale, con la Responsabile dell’Area 1, dr.ssa Anna Maddalena Pasquariello ha firmato la determinazione nr. 75 del 17 febbraio 2017 con la quale il dr. Pane è stato sospeso cautelarmente dal servizio a far data dal 18 gennaio 2017 e che allo stesso tempo è stata corrisposta un indennità pari al 50% dello stipendio tabellare, nonché gli assegni per il nucleo familiare e la retribuzione individuale di anzianità, ove spettanti.
Con la medesima determinazione è stato, altresì, stabilito di accantonare il 50% della retribuzione non corrisposta, oltre gli oneri, nei rispettivi capitoli di bilanci. Con una decisione presa negli ultimi giorni, il giudice ha disposto la revoca degli arresti domiciliari dell’ex segretario comunale di San Felice a Cancello Alfredo Pane.
Di seguito pubblichiamo il testo integrale del comunicato stampa con cui il segretario comunale Alfredo Pane annunciava la querela per il reato di diffamazione nonché un’azione in sede civile per il risarcimento dei danni subiti presentata al sindaco Pasquale De Lucia in data 14 luglio 2014: “Comune di San Felice a Cancello, il Segretario Generale Avv. Alfredo Pane querela per diffamazione ed atti persecutori il Sindaco Dott. Pasquale De Lucia. La vicenda consegue alla reiterata pubblicazione all’albo pretorio ed a quello on-line del Comune, nonché a mezzo degli organi di stampa, sia su testate giornalistiche in formato cartaceo sia via web, di “espressioni profferite” dal Sindaco, e non solo, formalizzate con atti amministrativi e volte a “verificare” l’operato del Segretario Pane. Tali dichiarazioni sono state riportate in particolare nei verbali di deliberazioni di giunta e di consiglio comunale. Con alcune di dette deliberazioni sono stati “revocati” (illegittimamente) precedenti provvedimenti con l’inequivocabile assunto che se il Segretario Pane non avesse dato il suo benestare formulando pareri favorevoli, tali provvedimenti non sarebbero stati adottati! Si precisa che la condotta del Sindaco è stata assunta ex post solo dopo che alcune delibere sono state “ attenzionate “ nel merito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Secondo quanto asserito infondatamente dal Sindaco, si sono generate gravi negative illazioni sulla condotta amministrativa del Segretario così screditando la sua funzione e con modalità espressive tali da offendere e ledere ingiustamente la sua reputazione. L’Avv. Pane ritenendo di aver tenuto sempre una specchiatissima condotta umana e professionale, a tutela della propria integrità morale e dignità professionale, per le quali gode di stima diffusa nell’ambiente sociale e lavorativo, nonché a difesa del proprio onore e decoro, ha sporto querela per diffamazione e per altri reati che l’Autorità giudiziaria requirente riterrà di ravvisare, nei confronti del Sindaco De Lucia e di quanti altri abbiano concorso al compimento dei fatti esposti. Contestualmente all’instaurando procedimento penale è in corso l’avvio di altra azione in sede civile per il risarcimento dei danni subìti e subendi, patrimoniali e morali. Ad abundantiam si precisa, infine, che il Segretario Generale Pane aveva già collaborato con il Sindaco De Lucia per un lungo periodo e nel medesimo Ente in anni precedenti. Poi, mentre era in servizio presso il Comune di Castel Volturno, veniva richiamato dallo stesso Sindaco ed assumeva l’incarico in quel di San Felice a Cancello il 2 settembre 2013; ma la convivenza iniziò in breve tempo a vacillare, tanto da indurre il Segretario ad assumere, e quindi non da ora, la decisione di lasciare la Segreteria di quel Comune, risolvendo così definitivamente e con effetto per lui liberatorio un rapporto divenuto ormai insostenibile. Segretario Generale Avv. Alfredo Pane”.