Scorte e auto blu. Verdi. Giusto ridurle ma senza dimenticare di garantire la sicurezza di chi rischia la vita. Abusi di qualcuno ha reso inaccettabile una misura di sicurezza

“Le parole del capo della Polizia, Gabrielli, su un uso sobrio delle scorte e delle auto blu siano rese concrete con una drastica riduzione del ricorso a questi che sono, in molti casi, dei privilegi di cui si può e si deve fare a meno”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, aggiungendo che “chiaramente la riduzione di scorte e auto blu non può e non deve riguardare quanti sono nel mirino della criminalità perché a loro lo Stato deve garantire la piena sicurezza”.

“Ma laddove non ci sono condizioni di insicurezza tali da giustificare scorte e auto blu sarebbe giusto evitare di usarle, anche per mettere gli uomini e i fondi che si libererebbero a disposizione di progetti tesi a migliorare la sicurezza dei cittadini” ha concluso Borrelli per il quale “anche nel caso di scorte e auto blu, il comportamento inaccettabile di qualcuno ha reso insopportabile un servizio che, in alcuni casi, è indispensabile per garantire l’incolumità di alcuni servitori dello Stato finiti nel mirino della criminalità”.