A cura di Iole Vaccaro
Si sono appena concluse le iscrizioni tramite web relative all’orientamento in ingresso per l’anno scolastico 2016/2017
Le iscrizioni on line alle scuole statali, sono state effettuate dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015. Questa la scadenza stabilita dal Miur, e riguardano le classi prime della scuola primaria, della secondaria di primo e secondo grado.
il Miur ha aperto la fase di registrazione il 12 gennaio. gli utenti hanno potuto esplorarlo per raccogliere tutte le informazioni relative alla ricerca della scuola, alle modalità di registrazione e compilazione della domanda.
Ma veniamo alle prime indiscrezioni, che non tutti sono disposti a far trapelare:
Sembra che il Liceo Artistico Statale “San Leucio” di Caserta abbia registrato 125 iscrizioni in ingresso e che se i numeri restano invariati ci sarà una classe in più rispetto all’anno in corso.
Il liceo Statale “A.Manzoni”, sempre di Caserta, registrerebbe 400/430 iscritti restando in parità tra ingresso e uscita.
Al liceo “F.Quercia” di Marcianise le iscrizioni sarebbero salite a 305, superando il numero di iscritti dello scorso anno.
Il Liceo Scientifico “A.Diaz” per la sola sede centrale di Caserta era a 200 iscrizioni fino a sabato scorso, praticamente in pareggio o quasi tra ingresso e uscita.
Intanto vediamo cosa emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat relativi al 2015 in riferimento all’inizio delle iscrizioni on line per le classi prime della scuola primaria e secondaria di I e II grado e ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali.
Piu’ di un terzo delle famiglie italiane (33,4%) non dispone di un accesso a Internet da casa anche se la percentuale scende all’11,7% per le famiglie in cui è presente almeno un figlio minorenne. La tendenza – sottolinea la Coldiretti – è in netto miglioramento e negli ultimi cinque anni si sono ridotte del 12,8% le famiglie che non sono connesse. Permangono comunque – precisa la Coldiretti – aree di grande criticità a livello territoriale soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia è nelle isole dove non sono collegate ad internet ben il 37,8% delle famiglie. La situazione piu’ grave – sostiene la Coldiretti – resta comunque nelle campagne dove nei comuni con meno di duemila abitanti ben il 42,4% delle famiglie non ha internet, la percentuale piu’ alta in Italia di tutti i territori del Paese. “Esiste purtroppo un pesante “digital divide” tra città e campagna dove le nuove tecnologie sono uno strumento indispensabile per far esplodere le enormi risorse che il territorio puo’ offrire”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare “l’importanza di estendere la banda larga e le nuove tecnologie nelle aree rurali a sostegno delle imprese e dei cittadini che in misura crescente scelgono di vivere lontano dalle città”.
Tutto è ancora da giocarsi, quindi, tra i dati ufficiali ancora non disponibili, i cambi e ripensamenti dell’ultim’ora, e le iscrizioni fatte in loco per chi non ha connessione internet.
Insomma, il fitto mistero che aleggia sui dati delle iscrizioni on line, prima della loro pubblicazione ufficiale non avrebbe motivo di essere, vista la loro scarsa attendibilità, ma si sa, le scuole sono aziende e i numeri ufficiali fanno pubblicità, nero su bianco.
Seguiremo con interesse i prossimi sviluppi.