di GIUSEPPE ARGENZIANO
Lunedì 27 novembre, presso l’Auditorium della Scuola Specialisti AM di Caserta, si è svolto il “2° Seminario Formazione, Prevenzione e Anticorruzione”. Presenti all’evento, il Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole AM/3^R.A. – Generale di Brigata Aerea Vincenzo Nuzzo, che ha fatto gli onori di casa, il Capo del Corpo di Commissariato Aeronautico, Generale Ispettore Bernardo Gallo e autorità civili e militari locali.
Relatori sono stati il Dott. Raffaele Cantone (Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione), il Dott. Raffaello Magi (Consigliere presso la Corte di Cassazione, estensore della sentenza “Spartacus”) e il Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole AM/3^R.A., Generale di Brigata Aerea Vincenzo Nuzzo.
Quest’anno, il seminario ha ospitato una moderatrice d’eccezione, la giornalista e scrittrice, Dottoressa Francesca Nardi.

Il simposio ha avuto inizio con la toccante testimonianza del Dottor Gennaro Del Prete che, nel ripercorrere la vicenda del proprio genitore (Ferdinando Del Prete, sindacalista ucciso dalla camorra e insignito di Medaglia d’oro al merito civile, in data 17 marzo 2009), ha ricordato come il padre, da “uomo semplice”, non si è fermato dinanzi alla corruzione ed è morto lottando e insegnando coraggio. Egli, a margine del proprio intervento, ha voluto lanciare un importante messaggio alla platea nel ricordare come la strada della giustizia, seppur stretta e in salita, rappresenti un percorso che tutti noi possiamo e dobbiamo intraprendere.

Il Dottor Magi, nel proprio intervento, riprendendo le dichiarazioni del Dottor Del Prete, ha voluto evidenziare come il paradigma storico in cui oggi ci troviamo sia diverso da quello presente all’inizio degli anni duemila; siamo, difatti, in una fase in cui ci sono sì meno vittime sul territorio ma, di contro, si verificano pressioni di “natura diversa” sull’economia e sull’amministrazione. “Oggi”, ha dichiarato il noto magistrato, “le strategie cui ricorre più frequentemente la criminalità organizzata sono le infiltrazioni nei piccoli centri di spesa con percorsi di scambio favori”… “bisogna essere vigili e pretendere la massima trasparenza” ha, poi, aggiunto.
“Sogno un luogo in cui le persone che s’impegnano non debbano andare all’estero per trovare lavoro o essere costrette a ripiegare su qualcosa di diverso rispetto alle proprie ambizioni e aspettative. Spero che tutti i giovani di questo Paese siano posti in una condizione paritaria dove conti la fantasia, la cultura e il merito di ognuno!”… con queste parole, il Dottor Magi ha concluso la propria prolusione.

Il Dottor Cantone, con riferimento agli interventi del Dottor Del Prete e del Dottor Magi, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile: “la repressione, da sola, non può bastare; ciò che deve cambiare è l’humus culturale”. Ha, quindi, evidenziato come attualmente la criminalità organizzata utilizzi, sempre più, una strategia basata sulla corruzione, rimandando la violenza a ultima risorsa; per cui, il vero antidoto per arginare il fenomeno corruttivo sia la trasparenza dell’azione amministrativa. “Bisogna essere consapevoli del fatto che ognuno di noi può intervenire per diventare argine contro il dilagare di questi fenomeni” … “il vero momento di prevenzione è quello culturale”, queste sono state le parole con cui il Presidente dell’ANAC ha ceduto la parola alla moderatrice.
Ha preso, quindi, la parola il Gen. B.A. Vincenzo Nuzzo, il quale, nel precisare che l’istituzione militare non è scevra da possibili condizionamenti ambientali e come il fenomeno corruttivo possa minare, alla base, i valori etici e morali che contraddistinguono la Forza Armata, ha enunciato ed esaminato i vari strumenti che la nostra Amministrazione mette in campo contro la corruzione; ovvero, la formazione e la prevenzione.
In particolare, ha evidenziato come l’attività dell’Aeronautica Militare si stia concentrando su tre aspetti fondamentali: la rotazione del personale in incarichi particolarmente delicati, l’effettuazione di seminari informativi e l’attività rivolta al conseguimento della massima trasparenza, attuata anche mediante l’utilizzo di piattaforme informatiche.
Infine, rivolgendosi soprattutto alla parte di platea composta da Allievi Sergenti, frequentatori VSP e Capi dei Servizi Amministrativi degli enti del Comando Scuole, ha esortato a non scendere a compromessi in quanto “ciò non rientra nel nostro DNA” e ha ricordato come tutti possiamo contribuire, in maniera determinante, nell’affrontare il fenomeno corruttivo già nel dare quotidianamente l’esempio.
Il convegno, si è concluso con un breve “question time” e i saluti del Generale Vincenzo Nuzzo.
La firma dell’Albo d’Onore presso l’ufficio del Comandante della Scuola Specialisti, Colonnello Domenico Lobuono, ha rappresentato il suggello conclusivo del 2° Seminario sulla Formazione, Prevenzione e Anticorruzione.