SEI GIOVANI ANARCHICI, DI CUI TRE NAPOLETANI, SORPRESI AD AFFIGGERE MANIFESTI ABUSIVI A BENEVENTO CITTA’, UNO PURE DENUNCIATO PERCHE’ TROVATO IN POSSESSO DI UN COLTELLO DI GENERE PROIBITO

di DANIELE PALAZZO

NAPOLI-Non solo la cellula neonazista, scoperta in provincia di La Spezia. Sembra che, chi più, chi meno, sul nostro territorio nazionale, siano ancora attive frange di sbandati che, facendo leva su ideologie politiche che si rifanno ad un passato ormai superato e, quindi, del tutto fuorviante e molto negative per la società, cosiddetta, moderna, continuano a far danno e a seminare discordia.

Si tratta, per lo più, di giovani che, nella totale di mancanza modelli da seguire e di punti certi di riferimento, cadono, spesso, nella rete di tanti ed oscuri personaggi,i quali, manco a dirlo, li inducono, con disarmante facilità, ad abbracciare a far propri schematismi di pensiero assolutamente negativi e, al giorno d’oggi, del tutto improponibili.

E’ il caso anche dei sei giovani, tre beneventani ed altrettanti napoletani, fermati, mentre attaccavano manifesti abusivi, di matrice anarchica, da parte degli Agenti di una Volante dalla Questura cittadina.

Le sei persone bloccate dai Poliziotti sanniti, tra cui anche una ragazza, intente ad affiggere manifesti abusivi in pieno centro urbano, con speciale riferimento alla zona che facendo angolo con il palazzo che ospita la Camera di Commercio, si sviluppa via Perasso e viale dei Rettori.

Per uno dei sei ragazzi in parola, che, a seguito della perquisizione a cui tutti i componenti del gruppo sono stati sottoposti,è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito, è scattata, oltre alla immancabile emissione della misura restrittiva del F.V.O, pure una denuncia alla compente Autorità Giudiziaria.