Sinistra Ecologia Libertà – Maddaloni
Circolo Nelson Mandela
Alla luce degli eventi delle ultime ore appare sconcertante la decisione dei consiglieri di maggioranza, riunitisi oggi, di non formalizzare le dimissioni in attesa dell’interrogatorio di garanzia degli amministratori attualmente sottoposti a misure cautelari.
Il garantismo non può essere utilizzato come pretesto, né come bandiera valida per tutte le stagioni e solo per i propri fini. Essere garantisti significa non agitare cappi (come pure alcuni degli strenui difensori della governabilità della città hanno fatto, in attesa di veder passare il cadavere del nemico per prenderne il posto); garantismo significa avere la decenza di non esprimersi in merito alla colpevolezza o meno di chicchessia perché tale giudizio non è di natura politica e spetta esclusivamente all’autorità giudiziaria.
Al netto di questo, resta il giudizio politico – negativo e impietoso – nei confronti di una maggioranza che si è rivelata incapace di amministrare una realtà complessa come quella maddalonese, limitandosi a organizzare eventi sporadici e di facciata e a fare man bassa delle ultime risorse disponibili, invece di intervenire con la scure per sradicare il malaffare, inteso non solo come fatto penalmente perseguibile (di cui eventualmente continuerà a occuparsi la magistratura), ma soprattutto come cultura del mettere mano sulla cosa pubblica alla stregua di una proprietà privata.
Qui il giudizio è – di nuovo – tutto politico: facessero un passo indietro, questi consiglieri di un consesso delegittimato, fosse anche solo per dare un segnale di rispetto nei confronti di una comunità colpita e disorientata (anche se non sempre innocente). A Maddaloni non serve ulteriore arroganza: mai come ora è necessario rimettere immediatamente nelle mani dei cittadini un mandato che, per incapacità manifesta, questa maggioranza non ha saputo onorare.
Non resta che augurarsi che la città sappia muovere le sue migliori energie per uscire da questa brutta vicenda e recuperare un senso di comunità e di rispetto del bene comune quanto mai urgente per guardare al futuro.
Mena Diodato – Circolo Sel Mandela Maddaloni
Francesco Madonna – Coordinatore provinciale Sel Caserta