Sfregiato il Tempietto dedicato a Sant’Anna. La vergogna casertana

Caserta. Sporcizia ovunque. Rumori molesti. Bottiglie d’alcol gettate ovunque. Scritte sui muri. E come se non bastasse a vandalizzare, adesso pure il tempietto dedicato a S. Anna. Evidentemente era lì da troppo tempo, più del dovuto per qualche imbecille. La vecchiarella protettrice dei non vedenti stavolta ha dovuto assistere coi propri occhi lo scempio verso il suo piccolo santuario vetrato e frantumato dai soliti bivaccatori della scorsa nottata. Avrebbero sradicato un paletto del contatore dell’acqua lì accanto, gettandolo con tutto lo sdegno sulla vetrata protettiva del tempietto di Sant’Anna, frantumandolo in mille pezzi. Un danno di grave entità, ma più morale che economica. Era un’icona casertana quella della “mamma” di Maria, ignobilmente offesa da un vile gesto di qualche uomo di poca fede che si è sentito di bestemmiare in quel modo osceno durante le scorribande serali dove spesso sono anche alcol e droga a farla da padrone invece del semplice divertimento fra amici. Indignata e sentitamente addolorata è intanto la custode del tempio Pasqua Leone, che adesso si trova a riparare i danni alla vetrata della povera statuetta. Adesso spetterà però alla Questura di Caserta risalire al responsabile del gesto, poichè stando a quanto emerge dalle prime indagini, il gesto non è passato inosservato.