Socialismo : risposta alle diseguaglianze crescenti senza camuffarsi da progressisti

di TACCO di GHINO

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di  Felice Besostri, di Milano,  Socialista , presidente del Gruppo di Volpedo, una rete di associazioni socialiste e libertarie del Nord Ovest d’Italia, indirizzata a  Massimo Gramellini, vice direttore del Corriere della Sera, nella quale l’autore spiega senza forzature il concetto e i principi del Socialismo. ” Si dovrebbe parlare del Socialismo come risposta alle diseguaglianze crescenti – dice – senza camuffarsi da progressisti “. Besostri insieme  con  Aldo Potenza, Roberto Biscardini , Angelo Sollazzo, Stefano Ribelle Longo e tanti altri , sta cercando di riunire il Psi. Compagni UNITI si vince, prendete spunto da questi pennivendoli che continuano a screditare i nobili ideali socialisti e le nostre vicissitudini interne, per continuare a dividerci. AVANTI a testa alta, con Dignità, Orgoglio, Fede e una grande Passione, quella del Socialismo dal Volto Umano. Vergogna a chi ha inteso sporcare la storia del PSI ”

Sono nato il 23 aprile del 1944, cioè appena 20 giorni la sua
introduzione, ma fino al 1948, ultimo anno di quel periodo di ora legale,
il secondo della nostra storia, vivevo senza orologio in beata
incoscienza: astuto pensavano i miei genitori.
Avevo, invece, compiuto da meno di un mese 22 anni il 22 maggio
1966 quando fu introdotta per la terza volta in misura stabile.

Da allora come tutti gli italiani ho riallineato due volte all’anno gli
orologi senza provare alcun panico ed ero socialista da ben 6 anni. Pensi
che lo sono ancora è ho attraversato questo periodo senza provare alcun
timore in nessun periodo anche quando imperversava Mani Pulite.
Noi socialisti abbiamo cominciato a distinguerci da altri filoni ideali
storici della sinistra, quando abbiamo sottolineato il nesso indissolubile
tra libertà e socialismo, e siamo sempre stati per una difesa strenua della
democrazia, fare i nomi di Turati, Pertini, Nenni e Matteotti è un
richiamo talmente ovvio da essere banale.

Nel dopoguerra come dimenticare padri costituenti come Lelio Basso,
cui si deve la redazione del secondo comma dell’art. 3 della nostra
Carta, quello sul compito della Repubblica. Di rimuovere le
diseguaglianze. Noi crediamo nella nostra Costituzione e nell’ultimo
referendum più di un centinaio di Comitati socialisti per il NO si sono
costituiti in tutta Italia. Per questo non dimentichiamo che per il nostro
articolo 27 Cost. “La responsabilità penale è personale.”

Trovo che a distanza di anni parlare in generale di socialisti in panico
per l’introduzione dell’ora legale sia offensivo e gratuito, come ci fosse
un’incompatibilità genetica tra i socialisti e la legalità, ma anche per la
ragione che non c’è nessun nesso con l’argomento successivo. Le sue
argomentazioni stavano in piedi anche senza quell’incipit.. Ci pensi
qualche minuto in più in una prossima occasione o, almeno, abbia un
minimo di rispetto parlando di socialisti o mostri lo stesso rammarico
di Montanelli.
Sono il presidente del Gruppo di Volpedo, una rete di associazioni
socialiste e libertarie del Nord Ovest d’Italia, che hanno scelto come
sede il paese natale di Pellizza , l’autore del Quarto Stato. Se non sarà
troppo impegnato La invitiamo al prossimo convegno annuale che si
terrà nel mese di settembre. Potrà conoscere un buon numero di
socialisti di tutte le età che non entreranno mai in panico quando si
tratta di legalità, democrazia e libertà.

Anche per questo vorremmo che si potesse ritornare a parlare di
socialismo, come risposta alle diseguaglianze crescenti, senza
camuffarsi da progressisti. Vorremmo anche che i comunisti potessero
dirsi tali senza dover rispondere dei crimini staliniani, ma il tragico è
sempre meglio dello sberleffo gratuito.     Felice Besostri