Sono iniziate le operazioni di cantierizzazione per l’abbattimento delle Vele di Scampia

Gli abitanti del Lotto M e i membri del Comitato hanno srotolato uno striscione all’interno della Vela verde, quella che sta per essere cantierizzata, recante la scritta “ha vinto la lotta, Adios”. L’abbattimento, come prevede il contratto, deve compiersi entro i 180 giorni dalla cantierizzazione.

Dopo decenni sta per iniziare una nuova vita per il quartiere dove si trovavano le “Vele di Scampia”, orrendo quartiere sinonimo di “ghettizzazione” di migliaia di persone. Gli abitanti del Lotto M e i membri del Comitato hanno srotolato uno striscione all’interno della Vela verde, quella che sta per essere cantierizzata, recante la scritta “ha vinto la lotta, Adios”. L’abbattimento, come prevede il contratto, deve compiersi entro i 180 giorni dalla cantierizzazione.

Il progetto è quello denominato “Restart Scampia” finanziato dal precedente governo di centrosinistra con 27 milioni – 18 milioni inerente il bando periferie e gli altri 9 milioni garantiti dal Comune di Napoli tramite il “Pon Metro” e che con la fattiva collaborazione della Facoltà di Architettura della Federico II e del Comitato Vele. Nel frattempo nei prossimi giorni sarà indetta la gara per il recupero della “Vela celeste” destinata, una volta riqualificata, ad ospitare gli uffici della Città Metropolitana. Il bando è di circa 20 milioni di euro. Intanto, si è conclusa la fase conclusiva delle assegnazioni dei 60 alloggi popolari per i nuclei familiari delle Vele, come previsto dalla delibera della Giunta comunale di Napoli nr. 21 del 2018 nell’ambito del progetto “Restart Scampia”.

Restart Scampia è un progetto di rigenerazione urbana che prevede in una prima fase l’abbattimento di tre “Vele” (A, C e D) e la riqualificazione della quarta (B) destinata ad alloggi. L’intervento si inserisce in un piano complessivo che prevede la dotazione di servizi urbani integrati, di attrezzature collettive e di servizi alla persona. In particolare: – realizzazione di asili nido, di scuole materne e di scuole superiori; – potenziamento dei servizi sociali per le donne e per le famiglie; – realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica; – realizzazione di strutture commerciali, culturali, per il tempo libero e lo spettacolo; – insediamenti per la produzione di beni e servizi (laboratori artigianali, piccole botteghe); – elaborazione di un Piano Urbanistico Attuativo relativo al lotto M (area delle “Vele”); – realizzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II, con la sede delle Scienza Infermieristiche; – riqualificazione del Parco di Scampia con nuove connessioni con l’intorno urbano; – riqualificazione dell’area antistante alla Stazione “Scampia” della Linea 1 della Metropolitana e dell’asse di collegamento tra questa e il Parco.

Una parte degli interventi descritti saranno realizzati con il concorso di tre differenti fonti di finanziamento per complessivi 56.970.171,00 euro: a) Programma straordinario per la sicurezza delle Periferie per 17.970.171,00 euro; b) Programma Operativo Città Metropolitane (Pon Metro 2014 – 2020) per 9.000.000,00 euro; c) Patto per lo sviluppo della città di Napoli per 30.000.000,00 euro.