Sorpreso a bruciare rifiuti dai Carabinieri di Giugliano in elicottero, è stato arrestato

Il pattugliamento aereo dell’elinucleo di Pontecagnano è proseguito fino a tarda notte.

I Carabinieri della compagnia di Giugliano e dell’elinucleo di Pontecagnano durante un sorvolo del territorio per prevenire i reati ambientali hanno notato, nella tarda serata di martedì 25 giugno 2019, nei pressi di via Madonna del Pantano, una colonna di fumo. L’origine era visibile in un rogo che era stato acceso in un terreno e vicino al fuoco si scorgeva una persona.

Effettuata la manovra di atterraggio i Carabinieri hanno quindi bloccato l’uomo che aveva appiccato il fuoco; lo hanno identificato in Michele Galoppo, un 63enne di Villa Literno, e lo hanno arrestato in flagranza per combustione illecita di rifiuti. I militari hanno poi domato le fiamme con acqua e terra e, dalle ceneri, hanno potuto capire che il 63enne stava bruciando una grossa quantità di lana di pecora; sul terreno inoltre c’erano i resti di imballaggi di cartone e teli di plastica.

Terminate la messa in sicurezza dell’area e le formalità dell’arresto, Galoppo è stato tradotto agli arresti domiciliari. L’uomo, un pastore con precedenti penali, è stato arrestato in flagranza di reato mentre bruciava l’immondizia. La presenza fino a notte fonda dell’elicottero dei carabinieri ha probabilmente scoraggiato gli “habitué” dei roghi tossici, stamattina infatti anche nei pressi delle campagne del giuglianese non si avvertiva la consueta puzza di bruciato che – soprattutto nelle stagioni più calde – accompagna il risveglio dei cittadini.