Sospeso l’autore del post sullo stupro di Rimini

 di Antonio de Falco

E’ stato sospeso dalla cooperativa sociale per la quale lavora il giovane che ha commentato lo stupro di Rimini dicendo, in sostanza, che è “peggio ma solo all’inizio, poi la donna diventa calma ed è un rapporto normale” che alla donna piace. Lo rende noto la stessa coop Lai-momo con un comincato: “Al di là di ogni ferma condanna morale già espressa, riteniamo che questo comportamento abbia danneggiato gravemente la nostra immagine e abbiamo preso fermi provvedimenti, in base a quanto consentito dalla legge. Nel rispetto delle disposizioni vigenti e del contratto nazionale delle Cooperative sociali, infatti, abbiamo avviato oggi una procedura disciplinare e contestualmente abbiamo sospeso il dipendente in via cautelativa da ogni attività lavorativa”.

Sulla questione è intervenuto il dirigente regionale di MNS Ciro Guerriero: “È una frase di una gravità inaudita e il fatto che a questo ragazzo sembri normale scriverlo mi preoccupa e non poco, per questo farò segnalazione in questura. Un’altra utente mi ha detto di averlo subito segnalato agli amministratori di Facebook. Se poi davvero lavorasse per la Cooperativa Lai-momo, auspico che vengano presi provvedimenti immediatamente. Farò fare tramite Alemanno e Storace, una serie di interrogazioni, sulla scelta e controllo dei mediatori culturali ”.

 

La coop che ha sede a aveva pubblicato un post su Facebook per prendere le distanze dalle parole espresse da Abid Jee. “Ribadiamo la nostra ferma condanna delle affermazioni contenute in questo post, in quanto profondamente contrarie ai principi che sono alla base del nostro pensiero e del nostro modo di lavorare”.