SPECIALE JABIL, SI RIAPRE IL ‘DIALOGO’ SI RITORNA NELLA FABBRICA

MARCIANISE – Si riapre il dialogo per quanto riguarda la JABIL , multinazionale statutnitense che aveva annunciato 350 licenziamenti su 700 persone, lavoratori all’interno della fabbrica.

Le manifesazioni di protesta sono andate avanti per tutta la giornata di ieri lungo la centrale via Roma di Caserta, sospensione della procedura di mobilità collettiva, l’atteso ‘riscontro’ è stato fato dopo una mattinata trascorsa nel segno della protesta. Il presidio aveva occupato gran parte della sede stradale, con delle modalità simili ad altri scioperi già avvenuti nell’inizio del mese di luglio. Questo uno stralcio del verbale che di seguito si riporta : “Le parti concordano di iniziare il confronto in merito all’ambito in cui, purconfemrando le reciproche posizioni, si può affrontare la delciata e complessa situazione aziendale. Al fine di poter utilizzar proficuamente la procedura. Le parti concordano sulla proroga dei termini previsti dalla normativa in modo da poter arrivare, ivi inclusa la fase istituzionale, fino al termine previsto dalla Cigs”.

I sindacati hanno chiesto dalla loro ‘parte’ di poter esaminare e valutare la possibilità di fare ricorso ad ammortizzatori sociali (proroga in deroga CIGS per crisi aziendale).

Queste le dichiarazioni di N. Lanzetta segretraio FIM CISL, ‘La nostra  speranza-ha detto- è che la trattativa possa procedere nel migliore dei modi e che si possa tornare al lavoro quanto prima.Lacosa più significativa per adesso è che si possa ritornar a dialogare, anche se aspramente, ma con intenti convergenti’.

Queste le dichiarazioni di un altro esponente della FIOM CGIL F. Percuoco ‘La partita vera comincia lunedì, ma anche il ministero dello sviluppo deve svolgere il ruolo che gli compete e trovare soluzioni che possano mettere in sicurezza lo stabilimento.Va riconosciuto ai lavoratori il merito di avere sostenuto  la vertenza con determinazione permettendo l’apertura di un negoziato, finora negato‘.

Per Giovanni Rao, segretario Uilm Uil, resta prioritario il rispetto dell’accordo queste le sue dichiarazioni ‘Abbiamo preteso ed ottenuto che si desse seguito a quanto eràgià stato sottoscritto da tutti’.

Seguiranno altri eventuali aggiornamenti.