“Gettare cibo nella spazzatura in un periodo in cui tante persone hanno difficoltà a portare in tavola due pasti completi al giorno è inaccettabile e la Campania potrà essere un esempio da seguire anche in altre parti d’Italia, ma ora serve la collaborazione degli esercenti e dei produttori”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione politiche sociali, per il quale “con l’approvazione in Giunta della delibera per la promozione degli “interventi volti al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari” presentata dall’assessore alle politiche sociali, Lucia Fortini, si fa un ulteriore passo in avanti per recuperare gli alimenti prossimi alla scadenza o invenduti, evitando che vadano a finire nella spazzatura e destinandoli alle persone in difficoltà”.
“Sono già tanti i commercianti che, spontaneamente, a fine giornata, mettono a disposizione dei poveri il pane e altri alimenti invenduti, come dimostra il caso dei titolari del Briò di Giugliano, che lasciano ogni sera gli alimenti invenduti all’ingresso del supermercato, da cui è partito il nostro impegno per una legge regionale perché crediamo che sia giusto regolamentare il tutto, incentivando magari la beneficenza con una riduzione delle imposte o delle tasse a chi evita di buttare quel che potrebbe essere utile a chi ha difficoltà economiche” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “nella delibera approvata in Giunta si propone di avviare una manifestazione d’interesse per capire quanti e quali soggetti potenzialmente interessati, intendono aderire e, per questo, è necessario, una volta pubblicato il bando, che ci sia una risposta adeguata da parte di commercianti e produttori, ma anche dai titolari di pizzerie, ristoranti e altre attività che offrono pasti e roba da mangiare”.