TEANO. IMPIANTO RIFIUTI. BOTTA E RISPOSTA TRA GIANPIERO ZINZI E GENNARO OLIVIERI.

di Giovanna Paolino

Impianto rifiuti a Teano. E’ scoppiata nel giro di 24 ore  una vera e propria polemica mediatica tra il Pd  e FI, esponenti del Consiglio Regionale.

La dichiarazione  di guerra e’ arrivata da Gennaro Oliviero  Presidente Pd della Commissione Ambiente  che ha cosi’ commentato le dichiarazioni di Gianpiero Zinzi , Presidente della Commissione Terra dei Fuochi , sulla mancata concessione per la realizzazione di un impianto per trattamento rifiuti pericolosi e non a Teano.

“Sorprendente come il consigliere Zinzi – ha detto Gennaro Oliviero- si faccia carico di una problematica, quale l’autorizzazione che non sarà concessa, alla realizzazione di un impianto per trattamento rifiuti pericolosi e non, nel Comune di Teano, precisamente in località Santa Croce. Sbandiera quello che tutti già sapevamo”.

Proprio ieri, il consigliere azzurro aveva espresso soddisfazione dopo lo stop all’impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non pericolosi nel Comune di Teano in località Santa Croce.

“E’ un risultato importante – ha dichiarato Zinzi – che ricongiunge l’attività legislativa che svolgiamo in Consiglio alle esigenze delle comunità. Avevamo chiesto la piena applicazione della norma, ed il parere dell’Avvocatura regionale ha dato atto in tempi certi della bontà del nostro impegno. Questa piccola vittoria dei cittadini sidicini dà merito all’impegno del comitato, dell’amministrazione e della Commissione ‘Terra dei Fuochi’ che sin dal primo momento ha sposato questa battaglia”.

Secondo il democratico Olivieri al contrario: “La seduta della Commissione Ambiente, dello scorso 26 aprile, in cui fu esaminato il mio maxiemendamento alla Legge Regionale “Norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti”, da presentare al Consiglio regionale, vide l’assenza dello stesso consigliere. Ci fosse stato, non gli sarebbe sfuggito che, quanto presentato, in piena sinergia con la Giunta, si avvaleva del parere espresso dall’Ufficio Legislativo”. “Detto questo, si è semplicemente sbandierato ai quattro venti, ciò che tutti già sapevamo: il combinato disposto del Piano Territoriale Regionale e la legge regionale 14/2016, non consentono che sia rilasciata alcuna autorizzazione per l’impianto di Teano. Avrebbe potuto chiederlo, senza scomodare l’Avvocatura Regionale”.

 

“Dispiace come una bella vittoria per i cittadini venga trasformata in un attacco pieno di astio e risentimento. Oggi scopriamo che il collega Oliviero ha doti di preveggenza, già sapeva che l’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti a Teano non sarebbe stata concessa. Mi chiedo a questo punto perché il Dipartimento della Salute e delle Risorse naturali della Regione Campania abbia fatto ricorso all’Avvocatura regionale per dirimere la questione, sarebbe bastato chiedere ad Oliviero”.

Così il presidente della III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche, ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, Gianpiero Zinzi,  ha risposto  alle accuse lanciate dal consigliere regionale Gennaro Oliviero.

“Il comitato ‘No Imp’ – composto da liberi cittadini – di Teano ha chiesto che la problematica legata alla paventata realizzazione di un impianto di rifiuti sul territorio fosse discussa nella Commissione che presiedo. Il nostro primo impegno è ascoltare le richieste che provengono dai territori e, come sempre accade, lo abbiamo fatto anche questa volta in maniera celere. Stupiscono queste polemiche perché inopportune, soprattutto perché provengono da chi ha tanti anni di politica alle spalle e con l’esperienza necessaria ad evitare scivoloni. Questo astio potrebbe far pensare che Oliviero si augurasse un parere diverso dall’Avvocatura regionale. Se è così ci dispiace per lui. Per quanto riguarda me e soprattutto per i cittadini di Teano, la questione si chiude qui e al meglio”.