Il Teatro “Parravano” riapre le porte

La stagione 2026/2027: cartellone e abbonamenti

 

CASERTA – Finalmente si riapre la stagione al Teatro Parravano di Caserta, un presidio culturale importante per la città che nella scorsa stagione è mancato ai cittadini. Dopo l’annuncio dell’affido della gestione al Teatro Pubblico Campano, la conferenza stampa di ieri ha svelato un cartellone ricco per la stagione 2026/2027 e il ritorno agli appuntamenti del sabato pomeriggio de “Il salotto a Teatro”: accanto alla prosa, quest’anno trovano spazio anche cartelloni dedicati alla musica, al jazz, alle incursioni d’autore e al teatro ragazzi.

Alla conferenza stampa erano presenti le componenti della Commissione Straordinaria del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, Daniela Caruso ed Emilio Saverio Buda, la Segretaria Generale e Dirigente del Settore Cultura del Comune, Maria Giuseppina D’Ambrosio, il Direttore di Teatro Pubblico Campano, Alfredo Balsamo, e il Presidente di Teatro Pubblico Campano, Francesco Somma.

La Commissione Straordinaria ha definito la riapertura del Parravano un momento di grande rilievo per la città, che torna così in possesso di uno spazio fondamentale per la vita culturale e sociale della comunità. Sulla stessa linea il Direttore di Teatro Pubblico Campano, Alfredo Balsamo, che ha parlato dell’affidamento del teatro come di una responsabilità importante e insieme un’occasione straordinaria per l’ente, esprimendo l’auspicio che il Parravano torni un punto di riferimento per spettatori, artisti e nuove generazioni.

Il cartellone di prosa

Ad aprire la stagione, dal 2 al 4 ottobre, sarà “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, per la regia di Luca De Filippo, con Carolina Rosi e Nicola Di Pinto. Si prosegue dal 16 al 18 ottobre con Ferzan Ozpetek e il suo nuovo spettacolo “Ruoli secondari”.

Dal 13 al 15 novembre sarà la volta di “Jucature”, testo di Pipo Meo tradotto e diretto da Enrico Ianniello, con Antonio Milo, Adriano Falivene, Marcello Romolo e Giovanni Allocca. A dicembre, dall’11 al 13, spazio alla musica con il Massimo Lopez Show, accompagnato dalla Jazz Company e dalla direzione musicale del maestro Gabriele Comeglio.

Il nuovo anno si apre dal 15 al 17 gennaio con Luca Bizzarri e Francesco Montanari ne “Il medico dei malati”. Seguirà, dal 5 al 7 febbraio, “Molière – Cuore della folle”, testo di Francesco Niccolini con Alessio Boni, per la regia di Roberto Aldorisio, dello stesso Boni e di Marcella Prayer.

A marzo, dal 12 al 14, il pubblico ritroverà Gabriele Lavia e Federica Di Martino in “Lungo viaggio verso la notte” di Eugene O’Neill, con la regia dello stesso Lavia. Dal 2 al 4 aprile andrà in scena “Benvenuti in casa Esposito”, scritto da Alessandro Siani, Paolo Caiazzo e Pino Imperatore, con la regia di Siani e Giovanni Esposito in scena.

Dal 16 al 18 aprile toccherà a Biagio Izzo con “L’arte della truffa”, insieme a Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, per la regia di Augusto Fornari. Chiuderà la stagione di prosa, dal 30 aprile al 2 maggio, Massimiliano Gallo con “Malinconico”, tratto dai romanzi di Diego De Silva, personaggio ormai entrato nell’immaginario collettivo per la sua ironica umanità.

Le incursioni

Un filone tutto nuovo è quello delle “Incursioni”, tre appuntamenti che porteranno sul palco del Parravano voci e linguaggi teatrali fuori dagli schemi. Si comincia sabato 27 febbraio con Ascanio Celestini in “Poveri Cristi”, di e con lo stesso Celestini, nuova tappa del suo percorso di narrazione civile dedicato agli invisibili della società, con le musiche di Gianluca Casadei. Giovedì 4 marzo arriverà “Anna Cappelli”, il capolavoro di Annibale Ruccello affidato alla regia internazionale di Claudio Tolcachir e all’interpretazione di Valentina Picello. Chiude il ciclo, martedì 23 marzo, Valerio Aprea in “Lapocalisse”, testi di Makkox e dello stesso Aprea.

Il cartellone musicale e jazz

Anche la musica avrà ampio spazio, tra concerti d’autore e rassegna jazz. Si apre domenica 20 dicembre con Lina Sastri in “Natale napoletano”, scritto dalla stessa Sastri. Sabato 13 febbraio sarà la volta di Raiz e Solis String Quartet con “Chi tene ‘o mare”. Il cartellone si chiude sabato 10 aprile con Viscardi in tour.

Sul fronte jazz, il pubblico potrà seguire Stefano Di Battista in “La dolce vita”, il Paolo Fresu Project, la Piccola Orchestra Avion Travel con “Oplà Tour” e, a chiudere, “Jazz Factory 2.0” con un tributo a Horace Silver.

Il teatro ragazzi

Confermata anche per il 2026/2027 l’attenzione alle nuove generazioni, con le rassegne dedicate ai bambini e alle famiglie “A Teatro con mamma e papà”, “Il Teatro Ingarbugliato”, “Il Silenzio delle Sirene” e “Teatro in Lingua”. Un percorso che negli anni ha già proposto al pubblico del Parravano titoli amati dai più piccoli, e che si conferma un appuntamento fisso della domenica per accompagnare bambini e famiglie alla scoperta del linguaggio teatrale.

Gli abbonamenti

La campagna abbonamenti prenderà il via oggi, 16 luglio, con la prelazione riservata a chi era già abbonato nella passata stagione, fino al 31 luglio. La campagna riprenderà, sempre con diritto di prelazione, dall’1 al 5 settembre, mentre dall’8 settembre si aprirà la sottoscrizione per i nuovi abbonati.

Con questa presentazione, il Teatro Parravano torna dunque protagonista della vita culturale casertana, restituendo alla città uno spazio che mancava e che, a giudicare dal cartellone annunciato — tra prosa, incursioni, musica, jazz e teatro ragazzi — tornerà degnamente ad essere uno dei punti di riferimento della prossima stagione teatrale in Campania.