La passione per la propria Città, il desiderio di creare Cultura in “Terra di Lavoro”, antica e nobile definizione, allo stato attuale dei fatti vista sempre in negativo: questi i presupposti in base ai quali la Pro Loco “Nuova Recale” ha organizzato , lo scorso 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, l’evento musicale, Concerto di Natale nella Villa Borbonica, che ha avuto come protagonista il Soprano Lirico Teresa Sparaco. L’attività di tutti i soci della Pro Loco, di cui è Presidente Andrea Mastroianni e grazie alla cura degli aspetti organizzativi del socio Saverio Zola, ha fatto si che la Città di Recale abbia dato un significativo contributo alla musica lirica con il concerto di Teresa Sparaco che si è svolto in suggestivo luogo di storia borbonica alla presenza del Sindaco della Città di Recale, Patrizia Vestini, del parroco Don Franco Catrame e del numeroso pubblico accorso per ascoltare questa autentica eccellenza del panorama artistico casertano. Il soprano lirico Teresa Sparaco ha emozionato nella interpretazione di brani sacri, natalizi, moderni e brani della tradizione classica napoletana. La serata ha visto come protagoniste l’Ensemble Notalirica, il gruppo di Musiciste Professioniste del territorio campano che accompagna Teresa Sparaco la cui particolarità è quella di essere composto tutto al femminile. Questi i loro nomi: Mariagrazia Russo pianoforte, Cecilia D’Ioro violino, Cira Romano arpa, Clelia Di Filippo flauto,oltre che Teresa Sparaco soprano lirico. Al termine della riuscita serata la Pro Loco ha offerto, oltre a un ricco buffet, anche un conviviale brindisi con torta di augurio.” L’iniziativa messa in atto dai soci della “Nuova Recale”- ha commentato il Sindaco Patrizia Vestini- dimostra che entusiasmo e passione per la cultura sono il migliore viatico per la promozione del nostro territorio anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini “.
“Si, adoro cantare- ha detto Teresa Sparaco- e amo la rarefazione e l’essenzialità. Devo il successo della serata al mio organico Nota Lirica Ensemble con cui sono a mio agio punto di vista musicale. Canto esattamente le note scritte: studio le canzoni come sono scritte e poi, quando canto, mi lascio andare in un coinvolgimento emotivo che mi porta a sfiorare le note, a salire e poi a scendere di voce perché sento la melodia originale. Mi hanno definita “Ambasciatrice casertana della lirica” : sono orgogliosa di esserla nella “Terra di Lavoro” che merita un futuro migliore e voglio crederci. Non è da molto che porto la lirica e il bel canto napoletano in giro tra piazze e per la strada; voglio cantare con il popolo e dare emozioni, mi fa sentir felice. Sento la lirica una ragione di vita e ho deciso di sostenerla anche in quegli spazi dove essa ancora viene considerata un genere artistico con poca visibilità e considerazione”.