di TACCO di GHINO
Il Diritto alla tutela della Salute , per i Cittadini di Terra di Lavoro, rimane ancora un mistero.
Quanti professionisti ,che operano nel settore sanitario, possiedono quei valori che dovrebbero mettere al primo posto la salvaguardia di una vita o la sua nascita?
Negli Ospedali di Terra di Lavoro sono in tanti, coloro i quali si prodigano senza chiedere denaro ai pazienti, dalla neurologia alla psichiatria, dalla chirurgia alla ginecologia, ed in tante altre specializzazioni, come la Dermatologia, ove su tutti, per disponibilità ed onestà professionale , un tal Enzo Battarra,figlio d’arte, dovrebbe essere preso come esempio, senza togliere niente ad altri colleghi che operano all’ospedale Civile di Caserta ed in altre strutture ospedaliere della provincia di Caserta.
Un noto professore universitario di Napoli, il Professore Cesare Bellini. specializzato in cardiologia, che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, nella città di San Prisco, annoverando tra i suoi allievi, un bravo gastroenterologo dell’Ospedale di Marcianise, un giorno disse ad una sua non paziente ma amica della sua famiglia:” Zia Marta ,il tuo cuore è ballerino ,ma io con un bicchiere d’acqua fredda, lo faccio battere fino a quando il Signore non deciderà diversamente.”
Negli anni ’80, ’90 e fino al 2000, i medici chirurghi dell’intera Regione Campania prendevano solo la loro parcella, dopo una visita a domicilio, ma prima di ogni intervento, anche quello più difficile, non chiedevano mai soldi nelle strutture sia pubbliche che private.
Oggi ,invece – secondo quanto viene riferito da segnalazioni alla nostra redazione – accade che i professionisti, specializzati nelle varie branche della Medicina e Chirurgia, chiedono soldi ai pazienti prima di ogni intervento, giustificando la loro richiesta sul presupposto che la equipe operatoria viene sottoposta a stress illimitato.
E poi, dopo l’intervento, – sempre in base a quanto ci viene riferito – si susseguono le visite e le medicazioni presso lo studio privato del Medico a suon di cento euro alla volta.
Mica è questa la Sanità, compagno De Luca ?Perché alcuni Medici scelgono le strutture private?
Ebbene la risposta è sempre la stessa: nelle strutture private i Professionisti della Sanita’ sfuggirebbero a tutti i controlli.
Una eccezione puo’ essere considerata la Clinica San Michele di Maddaloni, dove i vertici dell’azienda hanno sempre provveduto a licenziare dipendenti disonesti , sia del settore infermieristico che del settore medico e paramedico, ovviamente dopo avere raccolto le prove inconfutabili della sua opera.
Bisognerebbe dire basta alle polizze assicurative che permettono ai negligenti di poter espletare la loro professione in modo anomalo; il paziente che subisce il danno viene risarcito dopo lunghi anni, ma gli autori del danno non vengono mai espulsi dall’Ordine .
Ultimamente due sentenze della Cassazione hanno messo fine alla carriera di due chirurghi negligenti , condannandoli al risarcimento del danno fisico e morale , cancellandoli dall’albo dei medici.
La giustizia in Italia è lenta,ma quando arriva, dopo tanti anni, rende giustizia a chi si sente tradito dalla fiducia e dalla professionalità dei professionisti nel settore della Medicina e della Chirurgia, coloro ai quali la gente affida la propria vita.
Terra di Lavoro non è un’isola felice, e ultimamente sono tanti i familiari di pazienti costretti a denunciare medici e strutture sanitarie ai Carabinieri affinche’ la Magistratura possa agire secondo quanto stabilito dalla legge.
A Capua, ad esempio, il comandante della locale stazione Carabinieri di Capua sta dando un segnale molto forte : oltre ad arrestare ladri e delinquenti si sta specializzando a far piazza pulita anche di medici che non osservano il giuramento di Ippocrate.
Intanto sembra che il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intenda collaborare con le autorità inquirenti inviando funzionari preparati ,sia nelle strutture sia pubbliche che in quelle private della provincia di Caserta.
Secondo indiscrezioni , da alcuni mesi, all’Ospedale Civile di Caserta lavorano alacremente poliziotti, carabinieri e finanzieri in borghese , inviati da magistrati coraggiosi che vogliono bonificare la Sanità in Terra di Lavoro.
Quando avverrà un intervento anche nelle strutture private?
Concludiamo con le parole di un noto psichiatra che opera al Centro di Igiene Mentale di Santa Maria Capua Vetere e di un giovane gastroenterologo dell’Ospedale di Marcianise:” Denunciate ai Carabinieri,coloro i quali vi chiedono soldi in cambio delle loro prestazioni.”